Il Tirreno

Lucca

È scomparso Claudio Ferri

Luca Meconi
Claudio Ferri
◗
Claudio Ferri

Storico, politico, insegnante delle scuole superiori, persona di spicco della cultura della Lucchesia: oggi i funerali a Valdottavo, paese d'origine

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È deceduto giovedì all'ospedale Cisanello di Pisa Claudio Ferri, figura molto conosciuta in tutto il territorio provinciale per la sua attività didattica, politica e culturale. Ferri, originario di Valdottavo, figlio del noto archeologo Silvio Ferri, è stato per decenni professore di lettere nelle scuole superiori di Lucca, città in cui ha intrapreso anche l'attività politica. Negli anni '70 e '80, infatti, è stato consigliere comunale e assessore al bilancio e negli anni N '90, con il sindaco Gabriele Brunini, è stato consigliere comunale a Borgo a Mozzano. Non solo. È stato anche membro onorario del cda del teatro di Valdottavo, dopo essere stato fra i promotori dell'acquisizione della struttura da parte del Comune.  Membro dell'Accademia lucchese di Scienze, Lettere ed Arti e dell'Istituto storico lucchese, ha firmato numerose pubblicazioni. La sua passione, come ricorda l'amica di famiglia, Flora Ungaretti, era la ricerca storica: infatti «per anni ha consultato documenti dell'Archivio storico lucchese che portando alla luce pagine della storia locale che altrimenti sarebbero rimaste sconosciute ai più; a tal proposito sono stati pubblicati numerosi testi in collaborazione con diverse amministrazioni locali della Lucchesia». Le sue più importanti pubblicazioni - prosegue Flora Ungaretti - risalgono al 1991 con "l'Archivio dei Notai di Lucca" contenente lo spoglio degli atti di comunità, ospedali, monasteri e chiese dal 1245 al 1299 e del 2004 "l'archivio dei notai di Lucca" contenente lo spoglio degli atti relativi alle attività artigiane mercantili e finanziarie dal 1245 al 1299. Per l'Accademia Lucchese delle scienze lettere ed arti in collaborazione con Concioni e Ghilarduccì nel 1988 pubblica "I pittori rinascimentali lucchesi" nel 1994 "Orafi medioevali e arte e pittura nel medioevo lucchese".  Unanime il cordoglio. E il segretario del Pd di Borgo a Mozzano dice: «Ferri, grazie alla sua cultura ed al suo profondo attaccamento alla terra natia, ha contribuito in modo elegante e proficuo alla crescita della nostra comunità riportandone a viva luce il passato».  Ferri lascia la moglie Rosanna, i due figli Rolando e Lelia e il nipote Federico. I funerali si terranno oggi alle 18 nella Pieve di San Pietro di Valdottavo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web