Finanza
Biglietti cari, proteste contro i Comics
Serena Zola
Sui forum, gli appassionati annunciano che boicotteranno la manifestazione
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LUCCA. Aumenta il prezzo del biglietto d'ingresso per Lucca Comics&Games e sul web è subito bufera. I frequentatori dei forum, appassionati di fumetti, si lamentano minacciando anche di boicottare l'evento.
Il prezzo, balzato dagli 8 euro del 2004 ai 14 di quest'anno, suscita non poco malcontento come scrivono gli appassionati del forum «La tana dei Goblins», sul quale gli attacchi si sprecano. Un utente del sito dice in un post datato 29 luglio 2010: «Io sinceramente non capisco per che cosa dovrei pagare. Le infinite code sotto la pioggia e in mezzo al fango?
Le strutture buie, mal disposte e soprattutto gremite all'inverosimile alla faccia di tutte le norme di sicurezza? L'assenza di ogni tipo di servizio a partire dalle toilette? Di sicuro non andrò». Aggiunge un altro appassionato di fumetti e giochi di ruolo, sempre il 29 luglio sullo stesso forum: «Io non andrò. Anzi cercherò di trattenere più gente possibile dall'andare».
E gli annunci di defezione proseguono, come si può leggere (a ritroso) sempre su questo forum anche il 28 luglio: «Contando che ci vado per vedere e giocare con gente che normalmente posso incontrare anche in altre occasioni non credo che ci andrò (a Lucca, ndr). Mi spiace di non poter comprare alcune cose ma so già che mi posso rifare in altre occasioni».
Nonostante questi annunci (che non solo i soli nell'ultima settimana) tuttavia è prevista dagli organizzatori anche per quest'anno un'altissima affluenza, complici i due giorni festivi compresi dalla manifestazione (domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre). Insomma, il ponte di Ognissanti dovrebbe funzionare da traino. Anche perché - secondo altri partecipanti ai forum sui Comics - di fatto i partecipanti si sono sempre lamentati del costo del biglietto, ma nessuno ha mai rinunciato all'evento.
Non a caso - stando alle cifre date dagli organizzatori - anche l'anno scorso sono stati contati 140.000 visitatori. Renato Genovese, direttore organizzativo del Lucca Comics & Games, spiega: «Il prezzo del biglietto aumenta a causa delle spese elevate che siamo costretti a sostenere. Stiamo cercando di migliorare la qualità delle strutture allestendo spazi riparati dalla pioggia.
Ci stiamo attrezzando anche per la telefonia e internet e quest'anno abbiamo in dotazione anche 2000 metri quadrati in più rispetto all'anno passato: saranno 22.000 i metri quadri di stand disseminati per la città. All'interno della manifestazione, poi, sono presenti anche concorsi e tornei.
Organizziamo incontri con i grandi nomi del fumetto, per non parlare delle 8 mostre che si svolgeranno a palazzo Ducale. I nostri standard sono superiori a quelli delle altre manifestazioni nostre consimili ma siamo costretti ad ammortizzare i costi in qualche modo». Fra l'altro, gli aumenti delle tariffe hanno toccato anche gli organizzatori degli stand che dovranno pagare il 10% in più rispetto all'anno passato. Per avere uno spazio a Lucca Comics and Games.
Nonostante la spesa aggiuntiva, però, Riccardo Zerbo, già presente alle passate edizioni con uno stand espositivo di giochi di ruolo, non sembra dispiaciuto: «Comprendo il disappunto dei visitatori, mi metto nei loro panni, ma penso che l'aumento non influirà sull'affluenza che prevedo sarà alta come gli anni passati.
D'altra parte è comprensibile, anche noi siamo soggetti ai rincari ma l'organizzazione deve sostenere spese molto alte. Per me anche solo il fatto d'esser passato dal vecchio polo fieristico alla città è un grande miglioramento, non posso lamentarmi».
Il prezzo, balzato dagli 8 euro del 2004 ai 14 di quest'anno, suscita non poco malcontento come scrivono gli appassionati del forum «La tana dei Goblins», sul quale gli attacchi si sprecano. Un utente del sito dice in un post datato 29 luglio 2010: «Io sinceramente non capisco per che cosa dovrei pagare. Le infinite code sotto la pioggia e in mezzo al fango?
Le strutture buie, mal disposte e soprattutto gremite all'inverosimile alla faccia di tutte le norme di sicurezza? L'assenza di ogni tipo di servizio a partire dalle toilette? Di sicuro non andrò». Aggiunge un altro appassionato di fumetti e giochi di ruolo, sempre il 29 luglio sullo stesso forum: «Io non andrò. Anzi cercherò di trattenere più gente possibile dall'andare».
E gli annunci di defezione proseguono, come si può leggere (a ritroso) sempre su questo forum anche il 28 luglio: «Contando che ci vado per vedere e giocare con gente che normalmente posso incontrare anche in altre occasioni non credo che ci andrò (a Lucca, ndr). Mi spiace di non poter comprare alcune cose ma so già che mi posso rifare in altre occasioni».
Nonostante questi annunci (che non solo i soli nell'ultima settimana) tuttavia è prevista dagli organizzatori anche per quest'anno un'altissima affluenza, complici i due giorni festivi compresi dalla manifestazione (domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre). Insomma, il ponte di Ognissanti dovrebbe funzionare da traino. Anche perché - secondo altri partecipanti ai forum sui Comics - di fatto i partecipanti si sono sempre lamentati del costo del biglietto, ma nessuno ha mai rinunciato all'evento.
Non a caso - stando alle cifre date dagli organizzatori - anche l'anno scorso sono stati contati 140.000 visitatori. Renato Genovese, direttore organizzativo del Lucca Comics & Games, spiega: «Il prezzo del biglietto aumenta a causa delle spese elevate che siamo costretti a sostenere. Stiamo cercando di migliorare la qualità delle strutture allestendo spazi riparati dalla pioggia.
Ci stiamo attrezzando anche per la telefonia e internet e quest'anno abbiamo in dotazione anche 2000 metri quadrati in più rispetto all'anno passato: saranno 22.000 i metri quadri di stand disseminati per la città. All'interno della manifestazione, poi, sono presenti anche concorsi e tornei.
Organizziamo incontri con i grandi nomi del fumetto, per non parlare delle 8 mostre che si svolgeranno a palazzo Ducale. I nostri standard sono superiori a quelli delle altre manifestazioni nostre consimili ma siamo costretti ad ammortizzare i costi in qualche modo». Fra l'altro, gli aumenti delle tariffe hanno toccato anche gli organizzatori degli stand che dovranno pagare il 10% in più rispetto all'anno passato. Per avere uno spazio a Lucca Comics and Games.
Nonostante la spesa aggiuntiva, però, Riccardo Zerbo, già presente alle passate edizioni con uno stand espositivo di giochi di ruolo, non sembra dispiaciuto: «Comprendo il disappunto dei visitatori, mi metto nei loro panni, ma penso che l'aumento non influirà sull'affluenza che prevedo sarà alta come gli anni passati.
D'altra parte è comprensibile, anche noi siamo soggetti ai rincari ma l'organizzazione deve sostenere spese molto alte. Per me anche solo il fatto d'esser passato dal vecchio polo fieristico alla città è un grande miglioramento, non posso lamentarmi».
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