Il Tirreno

Lucca

Controlli a tappeto delle guardie zoofile dell’Anpana

Tanti rettili abbandonati nella Piana «Sono impegnativi, la gente li lascia»

Nicola Nucci
L’iguana ritrovata a Badia Pozzeveri
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L’iguana ritrovata a Badia Pozzeveri

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 CAPANNORI. La Piana sta diventando un rettilario? Sembrerebbe di sì mettendo insieme le notizie degli ultimi giorni sui tanti avvistamenti. Prima un'iguana lunga un metro e quaranta, abbandonata dai suoi proprietari, è stata recuperata a Badia Pozzeveri dalle guardie zoofile dell'Anpana con la collaborazione dei vigili del fuoco. Per catturarla sono state necessarie quattro ore e un'operazione della protezione civile del nucleo ecozoofilo e un'autoscala dei pompieri. Nella stessa località, di fronte al pronte soccorso, è stato ritrovato un pitone. Una decina di giorni fa un boa constrictor di 1,20 metri, era stato trovato morto in un fossato a Pieve San Paolo. Un altro pitone (una razza sempre non velenosa) è stato disperso in questi giorni nella zona di Colle di Compito. Infine un altro serpente, di piccole dimensioni, delle specie Morulo delle Amazzoni, da qualche giorno starebbe liberamente circolando per Ruota. Probabilmente abbandonato dal proprietario. Ma in questo caso si tratta di "voci" di paese.  Cristiano Pacini, erpetologo dell'Anpana di Lucca, l'associazione protezione animali, ridimensiona il fenomeno. «È un allarmismo ingiustificato - dice - non c'è nessun pericolo. Nel caso del serpente avvistato a Ruota si tratta di una segnalazione partita da un cittadino. Abbiamo mandato una nostra jeep a controllare la zona, ma senza avere riscontri e soprattutto non abbiamo trovato nessuna traccia della sua pelle. In ogni caso per le sue caratteristiche non potrebbe essere lungo otto metri. Anche il pitone di Colle di Compito non è velenoso. Abbiamo trovato la sua muta e stiamo facendo delle ricerche per ritrovarlo. Il clima torrido di questi giorni ha facilitato la sopravvivenza di questi rettili. Se le temperature si abbasseranno non potranno farcela».  Come mai tanti serpenti abbandonati? «Negli ultimi dieci anni c'è stato un boom di vendite, circa 80 mila esemplari in Italia. Ma gestire un rettile è impegnativo e qualcuno decide di sbarazzarsene e lo abbandona per strada o nei boschi».

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di Redazione web