Il Tirreno

Lucca

Nasce l’organismo paritetico per addetti di commercio e pubblici esercizi

Nuove tutele sul lavoro

Rossella Lucchesi
Una commessa (foto di archivio)
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Una commessa (foto di archivio)

Saranno eletti rappresentanti per ogni azienda

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 LUCCA. Nasce l'organismo paritetico provinciale: si occuperà di tutela e sicurezza nei luoghi di lavoro.  Del progetto, che comprende i settori di commercio, turismo e servizi nelle piccole e medie imprese, fanno parte le organizzazioni sindacali, Confcommercio, il sindacato albergatori, la Fipe (federazione italiana pubblici esercizi) per ristoranti e pubblici esercizi e la Fiavet (federazione agenzie di viaggio). L'iniziativa riguarda principalmente attività che al loro interno non dispongono di rappresentanti sindacali.  Sostegno alle imprese, progettazione e realizzazione di campagne informative e promozione di progetti informativi: sono queste alcune delle finalità che si propone il neonato organismo, individuate a seguito di uno studio di settore nel quale si stabilisce che la causa principale degli infortuni riguarda la movimentazione del personale sul posto di lavoro.  Al momento l'organismo paritetico provinciale (l'acronimo è Opp) si avvale di sei rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza (Rtls) dislocati sul territorio provinciale, opportunamante formati con un corso specifico di 64 ore. «Numero che in futuro potrebbe essere ampliato - spiega Giovanni Francesco Sgrò del coordinamento sindacale - se lo strumento verrà adeguatamente recepito, visto che una maggiore sicurezza sul lavoro significa comporta minori costi per l'azienda e maggiore produttività oltre soprattutto a salvaguardare la vita dei lavoratori. La sicurezza deve essere letta dal punto di vista aziendale come produttività, il cui livello si alza rispettando le dovute norme di sicurezza. Non si tratta di un monito - aggiunge - bensì di un valido aiuto da vedere come sostegno. Non un fatto repressivo, visto che si tratta di un organo non sanzionatorio, senza scopo di lucro, i cui introiti vengono riutilizzati per incentivare il progetto». «I costi sono esigui, se si va a considerare i vantaggi - aggiunge Roberto Perna che si occupa, nell'organismo, dei datori di lavoro. -. Per svolgere le dovute funzioni è prevista una contribuzione di dieci euro a dipendente oltre a una quota di iscrizione che varia in base al loro numero. Qualunque azienda può avvalersi del sostegno di Rtls. Basta presentare richiesta con i dettagli dell'attività presso la segreteria di Confcommercio che provvederà all'invio del personale specializzato».  Una grande opportunità per aziende e lavoratori, ma soprattutto una questione di cultura, concludono i responsabili, auspicando di eguagliare il sistema di altri paesi europei che sin dai primi anni di scuola impartiscono ai ragazzi le norme di educazione civica, che eviteranno loro inutili problematiche e situazioni talvolta irreversibili.

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