Il Tirreno

Lucca

Valutati nel summit anche altri interventi per la riqualificazione ambientale e la pianificazione

Intesa a Firenze su assi viari e collegamenti

Baccelli (col sindaco Del Ghingaro) al nuovo casello al Frizzone
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Baccelli (col sindaco Del Ghingaro) al nuovo casello al Frizzone

Il presidente Baccelli: «Concordate le priorità per le infrastrutture del territorio»

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 LUCCA. Impegno di Regione, Provincia e Comune di Lucca per realizzare non solo gli assi viari, ma anche le infrastrutture di collegamento. È questo il risultato del summit che si è tenuto ieri a Firenze tra l'assessore regionale Luca Ceccobao, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, gli assessori comunali Marco Chiari (Lucca) e Claudio Ghilardi (Capannori) oltre ai tecnici.   «L'incontro - commenta il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - è stato determinante per individuare un elenco di priorità che fanno parte integrante del progetto complessivo dei nuovi assi viari e che riteniamo di urgente realizzazione con il coinvolgimento di Anas, Regione ed enti locali». Alcune infrastrutture, come il nuovo ponte sul Serchio, il sovrappasso ferroviario tra S. Concordio, S. Filippo e Mugnano, sono funzionali non solo agli assi viari, ma essenziali, sostiene Baccelli, anche per la soluzione della viabilità urbana a ridosso del centro, «così come sono essenziali le opere di riqualificazione, anche per maggiore sicurezza, del viale Europa di Marlia».  Secondo Baccelli il sovrappasso ferroviario rappresenta una priorità anche a causa della chiusura del passaggio a livello di S. Concordio che ha dirottato gran parte del traffico sul cavalcavia di viale Europa.  Tra le esigenze, in termini di valorizzazione ambientale, i partecipanti all'incontro in Regione hanno elencato tutta una serie di interventi da inserire in altri strumenti di pianificazione territoriale: progetto del Parco dell'acquedotto Nottolini, interventi di riqualificazione ambientale dei siti di interesse comunitario e regionale a ridosso dei Monti Pisani, nel Padule di Verciano, al Prato alle Fontane, nel Padule delle Monache. E poi, ancora, la riqualificazione della via Sarzanese da San Leonardo al confine con Pisa, il progetto del Parco dei Laghetti di Lammari e la realizzazione di un parco urbano a cavallo fra il comune di Lucca e Capannori, le piste ciclabili della Piana di Lucca, su percorso della Via Francigena da Lucca ad Altopascio e del sistema Ozzeri-Rogio da Pontetetto al Frizzone, il Parco della Piana di Lucca e del paleoalveo del Serchio.  Per l'assessore Chiari si è trattato di un incontro positivo «vista la grande disponibilità dimostrata dall'assessore regionale per portare avanti, nei confronti dell'Anas, richeste ritenute prioritarie da Comune e Provincia. Anas e Regione stanno già lavorando al progetto da presentare entro dicembre e in questa fase viene riconosciuto valido l'ottimo lavoro svolto dalla Provincia in fase ricognitiva e di preparazione a tale progettazione».  Soddisfatto anche Ghilardi: «Un incontro molto costruttivo. Grande rilevanza rivestono alcuni interventi sul nostro territorio che sono stati al centro dall'incontro, come la riqualificazione del viale Europa di Marlia, una delle strade più transitate di Capannori, e quelli per un miglior collegamento tra la zona industriale di Guamo e il casello del Frizzone, passando dalla zona industriale di Carraia».

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