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Lucca

Bus, meno corse e biglietto più caro

Un passeggero sale su un bus di linea (archivio)
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Un passeggero sale su un bus di linea (archivio)

È la soluzione che si prospetta se i fondi tagliati non saranno reintegrati

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 LUCCA. Fronte comune davanti ai tagli di 200 milioni di trasferimenti statali per il trasporto pubblico toscano. E un riassetto necessario di tutto il sistema: diminuzione delle corse, aumento del biglietto. L'assessore regionale a trasporti e infrastrutture Luca Ceccobao risponde alle preoccupazioni del territorio lucchese per la manovra finanziaria del governo. Stamani a Firenze riceverà i rappresentanti di tutti i Comuni capoluogo toscani, fatta eccezione di Firenze.  «Dobbiamo proseguire la nostra battaglia politica perché il Governo trovi le risorse per il trasporto pubblico - afferma Ceccobao -. Sono sicuro che Province ed enti locali faranno fronte comune con la Regione. La mobilità è un diritto che va garantito, attivando tutte le leve a disposizione, ridisegnando i servizi, aumentando le tariffe ma non in maniera indiscriminata, garantendo l'occupazione. È necessario un riassetto di tutto il sistema di trasporto pubblico locale, che punti all'efficienza, alla razionalizzazione dei servizi, riprogettando rete e corse, e verificando i possibili risparmi e eventuali nuovi introiti. Non possiamo permetterci corse vuote o sovraffollate, dobbiamo gestire al meglio i servizi».

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