Attenzione
La Provincia annuncia: i cantieri anti-alluvione apriranno martedì
Via ai lavori sul Serchio
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Materiale accatastato dopo lalluvione di dicembre Rischio idraulico, appaltati interventi per 9,4 milioni
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LUCCA. Partono i lavori di messa in sicurezza del Serchio e dei canali, per prevenire nuovi disastri come quello che si è verificato nell'Oltreserchio, per l'alluvione di dicembre. Mantenendo l'impegno preso dal presidente Stefano Baccelli, la Provincia annuncia che martedì apriranno i primi cantieri. «Il 19 marzo - si legge in una nota di Palazzo Ducale - Stefano Baccelli aveva annunciato che entro la fine dell'estate sarebbero partiti gli interventi programmati dalla Provincia per la riduzione del rischio idraulico nelle zone colpite dall'alluvione di Natale. Opere urgenti di messa in sicurezza e di difesa del suolo che interessano il fiume Serchio ed il reticolo idraulico "minore" e che impegnano le risorse dell'amministrazione provinciale e della Regione per 9,4 milioni di euro». Ieri si è svolta la gara per l'assegnazione dei lavori e martedì 3 agosto apriranno i cantieri sul fiume Serchio, sul torrente Contesora e alle "cateratte" di Nozzano. Secondo quanto riferiscono Baccelli e l'assessore provinciale alla difesa del suolo, Silvano Simonetti - soddisfatti «della puntualità con cui i nostri uffici sono riusciti a rispettare una tabella di marcia così impegnativa» - la gara per i lavori sul Serchio se l'è aggiudicata la ditta lucchese Paolo Del Debbio, che provvederà all'adeguamento dell'argine destro, nel tratto da Ponte San Pietro alla confluenza con il torrente Contesora. Il terrapieno sarà portato alla stessa altezza di quello sinistro e, in alcune parti, allargato fino a tre metri e rivestito in calcestruzzo. La ditta Cavani di Coreglia Antelminelli si è, invece, aggiudicata la gara per le opere di consolidamento, adeguamento e tenuta idraulica delle arginature del torrente Contesora, nel tratto compreso tra il corso d'acqua e la strada statale Sarzanese-Valdera. Importo complessivo dei lavori, 3 milioni di euro. Infine, alle cateratte di Nozzano, per potenziamento, elettrificazione e realizzazione di un sistema di telecontrollo dell'idrovora interverrà la ditta Ices di Camaiore con un investimento di 650mila euro.
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