Il dolore
Gli organizzatori si scusano
Rally, proteste in via Civitali
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Via Matteo Civitali 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Proteste per il caos durante il rally nella zona di S. Marco. Il disagio ha toccato in modo particolare l'area intorno a via Matteo Civitali, dove le auto sfrecciavano con i motori rombanti senza soluzione di continuità. Dice Alfio Giorgi, un residente: «Hanno cominciato sabato mattina e sono andati avanti fino al giorno dopo, con attraversamenti continui durante tutta la notte. Non chiedo certo di abolire il rally, ma almeno di ridurre il frastuono. Mi rendo conto che non sia possibile utilizzare autovetture normali per la gara, ma parte il fastidio è notevole. Le pareti di casa tremavano e mia suocera si è spaventata: ha passato la notte piangendo e chiedendo d'essere portata in ospedale. Mi sono rivolto alla Provincia, alla Prefettura e ai vigili urbani ma non ho ricevuto risposta». L'organizzatore, Luca Ciucci, della scuderia Balestrero, spiega: «Facciamo questo Rally dall' 80, non volevamo disturbare i residenti, ma abbiamo incontrato dei problemi: negli anni passati il parco assistenza veniva predisposto a Marlia, nel parcheggio dell'Esselunga. Quest'anno nel parcheggio è stato allestito un cantiere, quindi siamo stati costretti a spostare il parco in Borgo Giannotti, nel parcheggio del Luna Park. Ci scusiamo per il disturbo. I partecipanti, trattandosi di un rally rinomato, sono stati molti. Mi rendo conto che si tratti di macchine molto rumorose, ma per la gara non possiamo adoperarne altre. Resta comunque la soddisfazione degli appassionati che hanno assistito alla corsa. Per gli altri siamo dispiaciuti».
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