Il dolore
I varchi partono il 1º ottobre
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Lassessore Marco Chiari e le telecamere nel centro storico Ztl, dopo il settembre lucchese, multe a chi transita senza permesso
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LUCCA. La data è ufficiale: i varchi elettronici entreranno in funzione il 1º ottobre. Chiuso il settembre lucchese, le auto che transiteranno nella Ztl del centro senza autorizzazione, verranno multate. Nei due mesi che mancano all'avvio della campagna di contravvenzioni, c'è la possibilità di mettersi in regola coi permessi, anche se obiettivo del Comune - annuncia (anzi conferma) l'assessore al centro storico, Marco Chiari - è di ridurre di almeno un terzo le autorizzazioni rilasciate. Rivedendo convenzioni, accordi e tariffe agevolate. In parole povere, Chiari vuole tagliare «i privilegi» e scovare gli abusivi, quelli che dicono di essere residenti o domiciliati nel centro storico e non lo sono. Il taglio dei permessi non sarà immediato. In attesa dell'attivazione ufficiale delle telecamere, il Comune cercherà di non rinnovare quelli in scadenza «che non sono necessari» o di non autorizzarne di nuovi, a meno che non ci sia una persona che ne ha diritto. La scrematura, dunque, è prevista cammin facendo. «Per quanto riguarda i residenti e i domiciliati i - spiega Chiari - il controllo sarà semplice: attraverso le targhe delle auto, monitoreremo chi entra e chi esce e con quale frequenza. È evidente che se una persona entra in città in auto al mattino ed esce tutte le sere, non può certo dire di essere residente o domiciliata in centro. Se ci accorgiamo che l'auto la sera esce dal centro, scatterà una verifica sulla residenza (o sul domicilio) alla quale seguirà la revoca del permesso». In sostanza, chi ha ottenuto un'autorizzazione a transitare nella Ztl solo perché ci lavora e non perché ci vive se la vedrà ritirare (salvo casi specifici, regolamentati). «Se vogliamo che i varchi telematici abbiano un senso - insiste Chiari - è necessario eliminare il transito di tutti i privilegiati. Che sono centinaia. Oltretutto, le aree di sosta non mancano, anche a tariffe agevolate, vicino alle Mura. Ad esempio, il parcheggio delle Tagliate è gratuito, mentre al Palatucci, al Carducci e ora anche lungo viale Giusti c'è la possibilità per chi lavora in città di sottoscrivere un abbonamento annuo a 120 euro: significa 10 euro al mese, 30 centesimi il giorno per la sosta. Non credo che si trovino tariffe così basse, in posteggi a ridosso del centro storico, in molte altre città. Con queste cifre, non si incassa neppure il minimo indispensabile per la manutenzione dei manti stradali». In città, gli abbonamenti ai parcheggi costano un po' di più «ma anche in questi casi - insiste Chiari - ci sono tariffe agevolate, soprattutto per i lavoratori. Del resto, non possiamo continuare a rilasciare autorizzazioni a chi non ne ha diritto, se vogliamo evitare un danno erariale alla spa pubblica che gestisce i parcheggi a pagamento (Metro) e, di riflesso, anche al Comune». I.B.
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