Il dolore
Molestie alle ex compagne denunciati due uomini
Continuavano a molestare le ex compagne, anche a picchiarle e a minacciarle. Nonostante che, in uno dei due casi, l'uomo avesse già ricevuto la misura dell'ammonimento.
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LUCCA. Continuavano a molestare le ex compagne, anche a picchiarle e a minacciarle. Nonostante che, in uno dei due casi, l'uomo avesse già ricevuto la misura dell'ammonimento. Nelle ultime quarantotto ore, la squadra mobile della Questura ha denunciato due persone per stalking nei confronti delle ex compagne.
Nel primo caso, si tratta di un uomo di 36 anni di Marlia, già destinatario della particolare misura di prevenzione dell'ammonimento, con cui il questore lo aveva diffidato dal molestare la sua ex. Il 36enne non ha "accolto" il consiglio della polizia. Al contrario, adirato per la notifica del provvedimento avvenuta nella mattinata, nel pomeriggio ha pedinato e molestato in un bar di Marlia la sua ex compagna.
È così intervenuta una pattuglia delle forze dell'ordine che ha inoltrato rapporto alla squadra mobile. Il molestatore è stato denunciato per il reato di "atti persecutori", che dopo l'irrogazione dell'ammonimento prevede la procedibilità cosiddetta d'ufficio e non a querela di parte. Nel secondo caso il molestatore denunciato è un uomo di 36 anni di Lammari, di professione operaio, che non si era rassegnato alla fine del matrimonio con la ex moglie. Tanto non accettava la fine del matrimonio, che l'uomo era arrivato a picchiare e a minacciare la ex moglie.
Ma la donna, impaurita dall'escalation di violenza dell'ex marito, ha sporto querela. Alla fine delle indagini che sono state effettuate, il 36enne è stato denunciato per "atti persecutori". Se i molestatori reiterassero la condotta offensiva, per loro si potrebbe prospettare una ulteriore misura cautelare. La potrebbe adottare nei loro confronti il giudice delle indagini preliminari: si tratta della misura cautelare del "divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima".
Nel primo caso, si tratta di un uomo di 36 anni di Marlia, già destinatario della particolare misura di prevenzione dell'ammonimento, con cui il questore lo aveva diffidato dal molestare la sua ex. Il 36enne non ha "accolto" il consiglio della polizia. Al contrario, adirato per la notifica del provvedimento avvenuta nella mattinata, nel pomeriggio ha pedinato e molestato in un bar di Marlia la sua ex compagna.
È così intervenuta una pattuglia delle forze dell'ordine che ha inoltrato rapporto alla squadra mobile. Il molestatore è stato denunciato per il reato di "atti persecutori", che dopo l'irrogazione dell'ammonimento prevede la procedibilità cosiddetta d'ufficio e non a querela di parte. Nel secondo caso il molestatore denunciato è un uomo di 36 anni di Lammari, di professione operaio, che non si era rassegnato alla fine del matrimonio con la ex moglie. Tanto non accettava la fine del matrimonio, che l'uomo era arrivato a picchiare e a minacciare la ex moglie.
Ma la donna, impaurita dall'escalation di violenza dell'ex marito, ha sporto querela. Alla fine delle indagini che sono state effettuate, il 36enne è stato denunciato per "atti persecutori". Se i molestatori reiterassero la condotta offensiva, per loro si potrebbe prospettare una ulteriore misura cautelare. La potrebbe adottare nei loro confronti il giudice delle indagini preliminari: si tratta della misura cautelare del "divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima".
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