Attenzione
Il nuovo sistema è stato presentato ieri al rifugio Isera nel parco dellOrecchiella
Un software sofisticato salva persone con cartografie tridimensionali e ponti radio
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Soccorritori allinterno del nuovo mezzo 1 MINUTI DI LETTURA
ORECCHIELLA. Sarà più facile trovare le persone che si perdono sulle montagne. Ieri all'incontro al rifugio "Isera" dell'Orecchiella organizzato dal Soccorso Alpino e Speleologico Toscano sono stati presentati nuovi strumenti per la ricerca dei dispersi. La prima stazione in Toscana a usarli è quella di Lucca dove da alcuni mesi viene già utilizzato il nuovo software per la gestione delle cartografie tridimensionale e il sistema di radiolocalizzazione presentato ieri. Grazie a questo sistema, le squadre che cercano i dispersi vengono costantemente seguite via computer dalla centrale, collegata con loro via radio. Così è possibile vedere se il soccorritore si dirige verso la zona esatta in cui è stato localizzato il disperso. Inoltre, grazie a una convenzione a livello nazionale con Tim e Vodafone è possibile sapere, guardando i tabulati delle telefonate fatte e ricevute dal cellulare del disperso, l'area in cui si trova: in questa zona così si concentrano le ricerche. Presentata anche l'unità di coordinamento, un mezzo logistico con sala operativa interna messa in azione quando si attiva il punto di comando avanzato: un mezzo che serve per l'intera regione. All'incontro erano presenti i rappresentanti di Comuni ed enti firmatari del protocollo di ricerca, l'assessore provinciale Emiliano Favilla e volontari. L.M.
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