Il Tirreno

Lucca

A 1.500 contribuenti avvisi dal Comune per saldare il debito sulle contravvenzioni del 2006

Multe, chi paga subito paga meno

Ilaria Bonuccelli
Multe, chi paga subito paga meno

Salasso su chi non ha versato 3,25 euro per la giacenza delle raccomandate

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LUCCA. Pagare subito per pagare meno. Arrivano a circa 1500 contribuenti gli avvisi del Comune per saldare il debito delle multe del 2006, rimasto aperto per il mancato pagamento dei 3,25 euro di spese postali (la giacenza delle raccomandate). E l'invito è a saldare il conto - da circa 39 euro - prima che l'importo venga messo a ruolo. Come viene emessa la cartella esattoriale, infatti, la cifra lievita. In base alla normativa vigente, infatti, appena la gabella finisce a ruolo, sulla cifra dovuta scatta un interesse del 10% per ogni semestre trascorso dalla notifica della contravvenzione a quando viene emessa la cartella. Considerando che sono del 2006 le multe (regolarmente pagate) per le quali si chiedono i 39,75 euro a "conguaglio" delle spese postali non versate, aspettare la messa a ruolo - avverte l'assessore alla polizia municipale, Elio Cappellini - «significa pagare molto di più di quanto richiesto. Ecco, perché, invitiamo i contribuenti a pagare la somma entro i termini indicati nella lettera di avviso inviata dal Comune. La nostra è un'iniziativa a tutela dei contribuenti, per evitare un ulteriore danno ai cittadini».

Cappellini, infatti, definisce «iniqua la disposizione di legge che impone di pagare 39 euro per il mancato versamento di 3,25 euro di spese postali. È iniqua ma non aggirabile. Abbiamo anche effettuato diversi accertamenti per verificare se fosse possibile non applicare questa gabella, ma non è possibile. Il codice della strada è molto chiaro al riguardo: il mancato pagamento delle spese di procedimento (nelle quali rientrano anche quelle postali per la giacenza o per la notifica a una persona diversa da quella alla quale l'atto giudiziario è intestato) impedisce l'estinzione del debito riconducibile alla multa. E la somma versata per la contravvenzione viene considerata come un acconto del pagamento dovuto». Non richiedere questo "conguaglio", insomma, per il «Comune costituirebbe una violazione di legge - insiste Cappellini - oltre che un danno erariale. Questo ce lo conferma, oltre alla giurisprudenza corrente, la Corte dei Conti, consultata mesi fa con il comandante della polizia municipale (oggi in aspettativa) Antonella Manzione. E ce lo hanno confermato anche alcuni "appelli-pilota" presentati contro sentenze dei giudici di pace che davano ragione ai cittadini contrari al pagamento della sanzione per le spese postali non versate».

Proprio a febbraio - fa presente Cappellini - il tribunale di Lucca ha ribadito l'obbligo per i cittadini di versare la sanzione sull'omesso pagamento delle spese postali per estinguere la multa. Ecco, quindi, che sono state inviate dal Comune circa 1.550 lettere a contribuenti che hanno pagato la contravvenzione ma non le spese postali. «A queste persone che non hanno pagato le spese postali (ma hanno saldato la multa) - evidenzia l'assessore - abbiamo inviato una lettera di avviso del debito ancora in sospeso. L'abbiamo spedita a carico dell'amministrazione, senza alcun addebito: si tratta di una nota che informa a quanto ammonta la cifra da versare per estinguere il debito da contravvenzione e che precisa anche la scadenza entro la quale effettuare il versamento. Chi non rispetta questo termine, si vedrà mettere a ruolo l'importo. Nulla di male, se si eccettua il fatto che con la cartella esattoriale si applicano ulteriori interessi sulla cifra dovuta. E, quindi, il debito lievita ulteriormente. L'invio di questa comunicazione non era un obbligo dell'amministrazione, ma lo abbiamo spedito proprio per invitare i cittadini a pagare prima che la gabella aumenti di altre decine di euro (in media 6 euro l'anno, dal 2006 a oggi, ndr)».

Il problema del "parziale" pagamento della multa - per mancato versamento delle spese postali - interessa anche i contribuenti multati nel 2007 e fino a metà del 2008 che non abbiano pagato i 3,25 euro di spese postali (come indicato nel verbale della contravvenzione). In questi casi, le lettere con gli importi dovuti dovrebbero essere inviate il prossimo anno. E a seguire saranno emessi i ruoli.

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