Lutto
Una gang a bordo di un furgone nella notte mette a ferro e fuoco la zona industriale di Porcari
Ladri scatenati in sette aziende
Luca Tronchetti
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Il titolare della Eurokit mostra il vetro rotto Danni per 100mila euro tra merce rubata, vetri sfondati, antifurto ko
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PORCARI. Notte da incubo a Porcari. In tre ore e mezzo - da poco prima delle 2 alle 5,30 del mattino - una gang composta da cinque persone, probabilmente slavi o albanesi, ha messo a ferro e fuoco la zona industriale compiendo furti, danneggiamenti e atti di vandalismo in sette aziende situate sia lungo l'autostrada Firenze-Mare che verso l'Esselunga e la stazione. Si tratta della HSG Engeneering, della Solai Edilpa, dell'Eurokit, dell'Officina Meccanica Beltrami, della Special Vibro, della Pack Service e dell'Ecoverde. Tra merce rubata, vetri e porte sfondate, sistemi d'allarme messi ko con il bottino - comprensivo di spese da sostenere da parte delle ditte interessate - che ammonta a 100mila euro. Da via Santa Lucia a via Grassini, da via Leccio a via Fossanuova, da via IV novembre a via del Bozzo i ladri hanno imperversato indisturbati. Pur palesando una certa dimestichezza nel disattivare i sistemi d'allarme, si sono lasciati andare a vandalismi arrivando a sfasciare, senza motivo, infissi e vetrate, a defecare davanti alla porta di una delle aziende per poi festeggiare l'impresa con una bottiglia di spumante trovata nel frigo di un ufficio. Persino un cane da guardia - un boxer tutt'altro che rassicurante - alla vista dei malviventi è stato costretto alla ritirata. IL COLPO PIU' INGENTE Tiziano Rossi, responsabile della HSG Engeenering, azienda in via Grassini specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti industriali e di sistemi di automazione è sicuramente il più scosso. Dalla sua ditta sono spariti 10 personal computer, 2000 euro in buoni pasto, 5mila in contanti, carte di credito e la licenza di un DCS marca ABB indispensabile per poter attivare l'impianto hardware da consegnare a un'azienda di Perugia (rubati anche due server e un tre pc) oltre ad attrezzature interne all'officina (oscilloscopio e strumenti di misurazione). «Un furto da 70-80 mila euro» dice sconsolato. Tra l'altro i ladri hanno violato anche la sua intimità. «Si sono impossessati di un portatile Sony Vaio al cui interno ci sono tutte le foto della mia famiglia. Sono disposto a pagare una ricompensa a chi mi aiuterà a recuperarlo». Erano le 2 quando i 5 malviventi - a bordo di un furgoncino bianco - hanno forzato la porta antisfondamento rompendo il vetro blindato. Prima però erano riusciti a disattivare il sistema antifurto collegato con i carabinieri. «Hanno risparmiato soltanto un tv color da 50 pollici, forse perchè troppo ingombrante e uscendo dall'ufficio con il bottino - conclude amaro il titolare della ditta - si sono fermati e hanno defecato davanti la porta». IL PRIMO COLPO La banda è entrata in azione all'una e quaranta. Alla Nuova Solai Edilpa, azienda produttrice di materiali per l'edilizia in via Leccio. I malviventi, usando una mazze e un'ascia trovate nell'officina attigua al fabbricato, hanno spaccato prima la porta d'ingresso in ferro e poi una porta a vetri. Il tutto per prendere gli spiccioli del distributore di merendine e bibite. «Un colpo da 50 euro, a fronte di alcune migliaia di danni» dice un dipendente. 80 MINUTI A TUTTO GAS Dalle 4,05 alle 5,25 i malviventi hanno «visitato» cinque aziende. Partendo dalla Ecoverde, impresa che commercia prodotti chimici e macchinari per cartiere, in via IV novembre. «A noi è andata bene. - dice la titolare - Sono entrati, hanno strappato il rilevatore dell'allarme e si sono limitati a spostare i quadri, alla ricerca della cassaforte». Alla SpecialVibro di via Fossanuova, manufatti e prefabbricati in cemento, i ladri dopo aver scardinato la porta d'ingresso hanno messo a soqquadro le stanze accontentandosi alla fine di un paio di macchine fotografiche. «Non trovando di meglio - dice il titolare - hanno preso in frigo una bottiglia di spumante». Alle 4,30 è stata la volta dell'Eurokit di via San Lucia, magazzino all'ingrosso di modellismo. «Da noi si sono lasciati andare ad atti di vandalismo: due porte e due finestre sfondate. Hanno forzato una cassettina dove teniamo assegni e qualche banconota. Un furto da poche centinaia di euro a fronte di danni per oltre 4mila». Alla Pack Service di via del Bozzo - articoli di carta e tessuto in cellulosa - una telecamera esterna ha ripreso il furgone bianco. «Erano le 5 quando hanno rotto una finestra incuranti dell'allarme. Hanno cercato di entrare nell'ufficio per giungere alla cassaforte, ma non ci sono riusciti». Ultimo colpo alle 5,25 all'Officina Meccanica Beltrami. «Hanno sfondato la porta dell'ufficio e quelle laterali impossessandosi di tubi in alluminio e pezzi di bronzo per alcune migliaia di euro - dice il titolare Roberto Beltrami - oltre a un martello pneumatico e due valigette con il kit di chiavi. L'allarme? Hanno tagliato i fili dell'antifurto mettendo ko i sensori e il cane da guardia che tengo nel capannone è stato costretto a battere in ritirata. Contro questa gente siamo impotenti».
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