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Lucca

Pisani come Fini, contraria al pensiero unico

Pisani come Fini, contraria al pensiero unico

«Orgogliosa della giunta, ma la localizzazione dell'impianto è sbagliata»

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 LUCCA. Il presidente del consiglio comunale di Capannori, Silvana Pisana, replica alla segretaria comunale del Partito Democratico sostenendo che sulla collocazione dell'impianto di compostaggio non è sua intenzione fare un passo indietro: «Mi sconcerta leggere come si tenta di rovesciare la frittata. - dice in una nota - Non è il presidente del consiglio che ha messo in dubbio l'operato amministrativo del sindaco e la buona politica del Pd a Capannori. Ma è il sindaco che ha puntato l'indice sul presidente del consiglio, reo di pensarla diversamente su un argomento diventato ormai il tormentone di questi ultimi mesi. Ho sempre dichiarato il mio apprezzamento all'azione di governo, difeso le scelte anche quando risultavano impopolari, ho sempre riconosciuto gli ottimi risultati ottenuti dal sindaco Del Ghingaro, dagli assessori, dai consiglieri e dai partiti che formano la maggioranza. Anche oggi questo è il mio pensiero. In risposta alla segretaria comunale del Pd ritengo che sia legittimo, soprattutto riferito alla figura del consigliere, esprimere le proprie idee su atti amministrativi di questa importanza e ricaduta sul territorio e sui cittadini. Io credo fermamente nella differenza di ruolo, compiti, diritti/doveri esistente tra le diverse componenti della maggioranza di governo: partiti, sindaco, giunta, consiglio comunale. Non si può chiedere a chi ha idee e convincimenti di imbrigliarsi: quando non si riesce ad attaccare il pensiero resta solo l'attacco alla persona. Leggo che il problema è interno al Pd. I confronti li ho sempre considerati positivi espressione di una partecipazione democratica e partecipativa da parte del partito e dei consiglieri all'azione di governo. In questi ultimi sei mesi, ne abbiamo avuto alcuni più accesi, legati ad una scelta importantissima per il nostro comune effettuata dal sindaco e dalla giunta, dovuti a posizioni diverse assunte sull'argomento della collocazione del nuovo sito dell'impianto di compostaggio nella località La Lista. Una parte dello stesso Pd, delle forze di maggioranza e dei consiglieri, oltre la sottoscritta hanno ritenuto tale scelta da riconsiderare vista la vicinanza eccessiva ai centri residenziali. Sono orgogliosa della nostra amministrazione. Questo però non vuol dire esimermi dal valutare attentamente ciò che vado a votare in consiglio o non farmi carico delle istanze dei cittadini. Ai consiglieri, soprattutto quelli di maggioranza che governano, spettano onori, ma anche oneri derivanti dalla fiducia personale che il cittadino ha riposto in ciascuno di loro. Questa responsabilità va assunta fino in fondo costi quel che costi. Nel mio caso mi sento serena perché penso di aver fatto il mio dovere, anche se sono consapevole che sicuramente posso aver commesso errori o potevo far meglio. Riconosco la sovranità al consiglio comunale ad esso mi rimetto completamente e come ho detto fin dall'inizio se i consiglieri riterranno terminato il rapporto fiduciario che li ha portati ad eleggermi Presidente del Consiglio continuerò la mia opera come consigliere».

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