Attenzione
Mense, agevolazioni e controlli
Alessandro Petrini
Spediti a casa i bollettini per pagare i buoni pasto nelle scuole
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LUCCA. Arriveranno nelle case qualche giorno prima dell'inizio della scuola i bollettini postali da pagare per le mense, per una somma equivalente a 80 buoni pasto. Tutti pagheranno la quota minima con l'importo della fascia più bassa (3.20 euro o 3.30euro a seconda della linea scelta dall'amministrazione comunale). Poi gli eventuali conguagli in base al reddito. In questo modo si potrà iniziare l'anno scolastico con le tariffe aggiornate. Entro Natale le famiglie riceveranno un ulteriore bollettino di conguaglio, differenziato da caso a caso a seconda della fascia Isee in cui sarà inserite ogni famiglia. Ma per la determinazione della fascia ci si baserà anche su alcuni indici di benessere. In particolare il possesso di tre automobili nel nucleo familiare, di cui una almeno immatricolata dopo il primo gennaio 2008, comporterà l'inserimento in fascia massima. Stesso discorso per chi ha un motore con una cilindrata superiore ai 900 cc immatricolato dopo il primo gennaio 2008 e per chi ha un'auto con vettura con più di 2000 cc di cilindrata immatricolata dopo il 1º gennaio 2008. Occhio anche a gas ed energia, perché chi nel 2009 ha consumato più di 1400 metri cubi di gas sarà spostato nella fascia superiore e se il consumo sale sopra i 1540 metri cubi si viene inseriti direttamente in fascia massima. Per l'energia si farà riferimento ai consumi medi fissati dall'Enel per composizione del nucleo familiare e anche qui sarà rispettata la soglia del 10% per l'introduzione in fascia massima. Sconto del 10% sulla contribuzione per il secondo figlio e del 15% dal terzo figlio in poi mentre i figli dei residenti in un altro comune pagheranno automaticamente la tariffa piena. «La principale novità sta nelle agevolazioni dinamiche a favore dei cassaintegrati o di coloro che durante l'anno hanno cambiamenti della loro situazione reddituale - spiega l'assessore al sociale Angelo Monticelli -. Chi perderà il lavoro o sarà costretto a chiudere la propria attività sarà inserito immediatamente nella fascia inferiore. Per avere l'esenzione totale dal pagamento dovrà portare invece l'intera documentazione». Giro di vite anche sulle false dichiarazioni: «Abbiamo stretto rapporti con la guardia di finanza - dice il dirigente alle politiche sociali ed educative, Graziano Angeli -. Le dichiarazioni mendaci comporteranno il blocco immediato del beneficio e l'inoltro dell'intero fascicolo alla procura della repubblica».
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