Finanza
Attesa per la serata dedicata agli storici viandanti nelle strade del centro storico
Francigena, arrivano i pellegrini
Rossella Lucchesi
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Gabriele Calabrese 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Attesa per la Veglia Francigena in programma per domenica nel centro storico. Una serata unica, emozionante e spettacolare, dedicata al cammino dei pellegrini per i quali Lucca costituiva tappa obbligata con la visita al Volto Santo. Il percorso inizia da piazza Santa Maria alle 21. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi presso gli uffici dell'Apt oppure contattare il sito info@luccaturismo.it. Alla partenza tra la folla apparirà un pellegrino proveniente da un tempo e da un luogo indefiniti, che accompagnerà i presenti lungo tutto il tragitto, incontrando lungo la strada alcuni personaggi del suo e del nostro tempo. A partire da un soldato nei pressi di Porta dei Borghi con cui ci sarà uno scambio di divertenti battute prima di incamminarsi verso la chiesa di San Frediano, un tempo tappa obbligata per ogni pellegrino. Nell'adiacente via Fontana l'incontro con Santa Zita dinanzi al pozzo dove si rinnoverà il miracolo della trasformazione dell'acqua in vino. La carovana di pellegrini proseguirà attraverso via Battisti, piazza della Misericordia e piazza San Michele, sostando presso la Buca di Sant'Antonio che, come pochi sanno, originariamente fu uno degli ospedali lucchesi. Dopo una degustazione di antiche specialità il passaggio dalla chiesa di S. Alessandro e gli angusti vicoli circostanti, prima di giungere in piazza S. Martino dove i viandanti saranno omaggiati con una copia del tremisse d'oro realizzato dalla Zecca di Lucca. I personaggi animati fanno parte della Compagnia Teatro Giovani diretta da Nicola Fanucchi, co-ideatore del progetto con Gabriele Calabrese, che dice: «L'iniziativa vuole essere un ulteriore approccio alla storia e alla cultura del nostro passato, rivolta soprattutto ai lucchesi, molto attenti alle vicende che riguardano i trascorsi della loro città. Un modo dinamico e divulgativo per essere turisti nella nostra città». Il direttore dell'Apt Icilio Disperati ribadito l'importanza di ampliare l'offerta turistica, estendendola ad altre proposte che vadano oltre quelle abituali.
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