Proteste
Servizi di qualità per il turismo e il commercio
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Folla nel centro storico per lo shopping serale Incontro tra categorie economiche e Comune sul rilancio del centro
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LUCCA. Più bagni pubblici, una migliore viabilità, più collegamenti e trasporti pubblici, un'accoglienza turistica più qualificata. Sono questi i temi messi in agenda da Comune e categorie economiche, a confronto per rilanciare il turismo. Il ragionamento di partenza è che serve una migliore offerta per i turisti, in modo da non avere solo il cliente mordi e fuggi. Così gli assessori al turismo Moreno Bruni, al commercio Filippo Candelise, alla cultura, Letizia Bandoni e alla polizia municipale, Elio Cappellini hanno deciso di fissare una serie di incontri con Ascom e Confesercenti per riuscire a mettere in piedi un programma di interventi che vada in direzione di migliorare l'offerta. Questo confronto era stato sollecitato dalle categorie alcune settimane fa e ora il percorso è stato avviato. L'idea è di capire, intanto, quale sviluppo turistico si voglia per la città, che cosa il Comune possa fare per uno sviluppo di qualità del centro storico (magari con l'aiuto dei commercianti e dei titolari dei pubblici esercizi) e come si possa migliorare l'accoglienza turistica. In questo senso si pensa non solo a qualificare gli uffici informazione ma anche a fornire più servizi, a cominciare dai bagni pubblici di cui i visitatori lamentano l'assenza nelle varie indagini di soddisfazione dell'offerta lucchese. Le stesse guide turistiche, più volte, hanno raccolto proteste in questo senso. Necessario, poi, secondo le categorie un diverso rapporto con gli organi di controllo (a cominciare dai vigili) e soprattutto una migliore calendarizzazione degli eventi, con iniziative di interesse anche in bassa stagione.
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