Il dolore
Sfiduciata la presidente Pisani
Arianna Bottari
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Silvana Pisani (Pd) presidente del consiglio comunale di Capannori (Vip)Scontro anche sul compostaggio, Del Ghingaro chiede al Pd di cambiare
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CAPANNORI. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha fatto recapitare ai consiglieri del Pd una lettera con la quale sfiducia il presidente del consiglio comunale Silvana Pisani e chiede al partito e ai suoi rappresentanti di prendere provvedimenti. Amareggiata Pisani, che si augura che la crisi possa rientrare e che dà la colpa di tutto alle tensioni sull'impianto di compostaggio. Ma la sensazione è che i rapporti tra Del Ghingaro (secondo il quale il motivo della frizione non è dovuto al caso-compostaggio) e il partito siano sempre più tesi. «In seguito alla situazione che si è venuta a creare in questo ultimo periodo in merito alle situazioni che caratterizzano la vita istituzionale del comune di Capannori, intendo informarvi che è venuto meno il rapporto di fiduciario tra il presidente del consiglio comunale e il sindaco - scrive il sindaco -. Nonostante io stesso abbia contribuito all'individuazione di Silvana Pisani quale presidente, ritengo non vi siano più i presupposti per una leale collaborazione. Vi invito pertanto ad assumere tutti gli atti necessari a risolvere questa grave situazione che limita il pieno svolgimento dell'azione di governo che questa amministrazione ha intrapreso ormai da sei anni». Con queste poche righe Del Ghingaro chiede ai consiglieri del Pd di "licenziare" Silvana Pisani. E lo fa consegnando la missiva durante l'ultimo consiglio comunale, quando è difficile mantenere riservata una notizia del genere, che infatti ha subito fatto il giro degli scranni di maggioranza e opposizione. Non stupisce che all'interno del Pd si sia immediatamente creata una situazione di nervosismo e tensione, che pare sia sfociata nella creazione di due fazioni: una in appoggio a Pisani e l'altra fedele a Del Ghingaro e alle sue scelte. In poche parole, si è ricreato quel clima di "quasi crisi" che aveva contraddistinto i giorni seguenti le dimissioni da consigliere comunale di Daniele Ciardella, anche lui Pd e contrario alla localizzazione dell'impianto. Amareggiata, così Silvana Pisani definisce il suo stato d'animo: «Avevo chiesto un incontro con il sindaco perché, avvertita la tensione, non ritenevo che un argomento tanto importante per Capannori dovesse portare a tanto e che il dibattito dovesse rimanere interno al partito. Del resto io ho solo condiviso le istanze presentate dai cittadini: non contrarietà all'impianto di compostaggio, ma la richiesta di rivedere la decisione sul sito e di prendere in considerazione aree industriali già esistenti, come quella al Frizzone. Ho sempre stimato e continuo a stimare il nostro sindaco e spero che la situazione possa risolversi. Se così non fosse, sono pronta a rimettere il mio incarico di presidente e a rimanere in attesa di una decisione. Sono sempre stata e rimango a disposizione dell'assemblea».
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