Il Tirreno

Lucca

Muore cercatore di funghi che precipita in un dirupo

I soccorsi a un cercatore di funghi (foto d’archivio)
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I soccorsi a un cercatore di funghi (foto d’archivio)

L'hanno trovato due ore e mezzo dopo l'allarme lanciato dal suo amico con cui per anni aveva condiviso la sua passione per i funghi.

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CASTIGLIONE GARFAGNANA. L'hanno trovato due ore e mezzo dopo l'allarme lanciato dal suo amico con cui per anni aveva condiviso la sua passione per i funghi. Per Egisto Garetti, 71 anni, pensionato, residente a Sassuolo, è stata l'ultima volta nei boschi della Garfagnana a caccia degli adorati porcini. Il suo cadavere è stato trovato in fondo a una scarpata nel bosco di faggi nella zona della Baccaia a Castiglione Garfagnana. L'anziano ha messo un piede in fallo ed è precipitato per una trentina di metri andando a sbattere contro le piante di alto fusto.

Stando al medico e alle squadre dei volontari del Soccorso Alpino il pensionato è morto all'istante come dimostrerebbe una profonda ferita alla testa che la vittima si è procurata durante la tragica caduta. 

SOS DELL'AMICO
Non era la prima volta che Garetti e il suo amico di Sassuolo si avventuravano nei boschi della Garfagnana. Solitamente entrando nelle radure i due si dividevano per poi incontrarsi all'auto parcheggiata in prossimità della strada. Così hanno fatto anche ieri mattina. Sono partiti all'alba da Sassuolo e si sono addentrati nei boschi della Boccaia a 1200 metri d'altezza. Una zona ripida, impervia, con una vegetazione che trae in inganno e nasconde strapiombi e dirupi con dislivelli di 30-40 metri. Giunti in un punto stabilito i due cercatori si sono separati.

L'amico della vittima alle 10,50 era già fuori dal bosco e poco dopo si è fermato accanto alla macchina per attendere il pensionato. Ha aspettato quasi tre ore cercando, invano, di rintracciare Garetti chiamandolo al cellulare senza ricevere risposta. Erano le 13,30 quando il cercatore di funghi è entrato nel bar di San Pellegrino per chiedere aiuto e attivare il Soccorso Alpino e i carabinieri di Castiglione Garfagnana. 

CAPPELLO E CELLULARE
I volontari hanno chiesto al cercatore di indicare il luogo dove ha incrociato per l'ultima volta l'amico. Poco distante è stato trovato il cappello di Garetti. A quel punto i soccorritori hanno iniziato a chiamare il numero di cellulare del cercatore sintanto che non hanno localizzato un punto da dove proveniva il suono di un telefonino. Era quello dell'anziano precipitato in fondo a un canalone. Erano le 16 quando alcuni volontari del Soccorso Alpino assieme al medico sono scesi giù, ma non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

A quel punto il corpo senza vita è stato recuperato con una barella e portato fuori dal bosco. Da lì con un'ambulanza all'obitorio dell'ospedale Santa Croce di Castelnuovo.

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