Sicurezza
Stasera a Gallicano il primo appuntamento con il palio di San Jacopo
I rioni alla conquista del Cencio
Claudia Ponziani
◗
Unimmagine del palio 2 MINUTI DI LETTURA
GALLICANO. Ci siamo. Mentre nel paese sventolano bandiere e bandierine con i colori e i simboli dei tre rioni, inizia il conto alla rovescia per la prima uscita del Palio di San Jacopo, la sfilata di carri allegorici ormai giunta alla XXXI edizione. Stasera Borgo Antico, Bufali e Monticello, le contrade in cui è suddiviso il paese, si contenderanno sul percorso (piazza Vittorio Emanuele II, piazza del Popolo e - novità assoluta di quest'anno - piazzale Caponnetto) l'ambito cencio, dipinto, come già nel 2008, da Rinaldo Mazzanti. Dopo mesi di lavoro nella "Casa dei carri" e nelle sartorie, come ogni anno i gallicanesi porteranno lungo il classico anello del centro storico uno spettacolo al di sopra di ogni aspettativa. «Il palio è un'esigenza - leggiamo sul sito www.paliodisanjacopo.it - che nel tempo si manifesta con la nascita spontanea dei rioni, con l'organizzazione delle gare sportive e con la creazione dei carri allegorici". Borgo Antico (in testa nell'albo d'oro con ben 11 pali), Bufali (a digiuno dal 2003 con 8 pali vinti) e Monticello (a quota 8 e vincitore delle ultime 4 edizioni) interpreteranno, ciascuno come meglio crede, il tema assegnato dalla Proloco lo scorso anno: "Indietro tutta". La serata di oggi e quella del 25 luglio (giorno del Santo Patrono e data della seconda e ultima uscita) saranno presiedute da una giuria tecnica formata da membri esterni, che, valutando aspetti quali lo svolgimento del tema e la realizzazione di carri e costumi, decreterà il vincitore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
