Finanza
Chiari diventa il super assessore
Duccio Casini
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Lassessore Marco Chiari insieme al sindaco Mauro Favilla Allo studio il progetto per la circonvallazione a senso unico
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LUCCA. Chiamatelo pure super assessore. Marco Chiari si è visto attribuire nuove importanti deleghe dal sindaco Mauro Favilla: spetterà a lui, per esempio, occuparsi della programmazione delle grandi opere, ma anche del trasporto, dell'aspetto della città, del decoro urbano. Ieri pomeriggio Chiari ha preso la sua barca e ha raggiunto l'Elba: un weekend al mare prima di buttarsi a corpo morto nel (tanto) lavoro che lo attende. Nuovi incarichi per lei, geometra. Tutti previsti? «Sinceramente non mi aspettavo il Piuss, l'insieme dei progetti che ridisegneranno in parte il volto di Lucca. Per fortuna il dirigente è molto capace e preparato: l'architetto Di Bugno è una garanzia». Favilla le ha dato traffico e sosta. I varchi partiranno a ottobre, ma presto potrebbero esserci novità per la circonvallazione? La vecchia idea di rendere i viali a senso unico potrebbe essere rispolverata? «Non escludo che possa partire uno studio specifico per valutare i pro e i contro di una soluzione che avrebbe lo scopo di rendere più snello il traffico e quindi di abbassare il livello di inquinamento». Negli anni scorsi si era parlato di senso unico antiorario. I mezzi dovrebbero andare da ovest verso est. Per comprendere meglio: provenendo dalla rotonda di viale Europa, in direzione della stazione. Soluzione per tenere auto e moto più lontane possibile dalle Mura. Ha anche la delega a centro storico e decoro urbano: cosa ha in mente? «Intanto una razionalizzazione dei lavori dentro le Mura. Come primo atto ho vietato alle aziende pubbliche (Enel, Gesam, Geal eccetera) di fare i lavori durante il periodo estivo per non creare intralcio ai turisti che hanno il diritto di ammirare Lucca senza cantieri. In seguito le opere dovranno avere un calendario ben preciso: stop alle improvvisazioni. Poi partiremo con il recupero urbanistico di alcune zone, come corte Pini, corte delle Uova e vicolo dell'Altopascio che meritano una approfondita valorizzazione. All'Enel chiederò di eliminare i cavi nella zona dell'Anfiteatro. Questi sono i primi progetti che mi vengono in mente, ma ovviamente sono pronto a recepire i suggerimenti dei cittadini, delle associazioni, dei commercianti». Tornerà alla carica per il rifacimento delle facciate dei palazzi, operazione che aveva avviato durante il mandato del sindaco Fazzi? «Certamente. Con l'Associazione degli Industriali due anni fa era stato firmato un protocollo di intesa, poi il percorso è rimasto in sospeso. Riprenderò la pratica, per arrivare a dare ai lucchesi agevolazioni finanziarie dal momento che si parla di interventi in alcuni casi non più rimandabili, ma comuqnue costosi. Ci saranno delle prescrizioni. Tra queste, si dovrà fornire la garanzia che le ditte utilizzate siano idonee, per competenza e attrezzature tecniche, a lavorare in un centro storico di incomparabile bellezza come il nostro. Non saranno tollerate operazioni fatte con superficialità. Cito un esempio: in via Fillungo era stato tolto, perché pericolante, un antico portale di pietra di un palazzo. Non è più tornato al suo posto. Garantisco che non accadrà mai più».
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