Il Tirreno

Lucca

A Porcari sono 15 le nuove imprese nate in pochi mesi

Nicola Nucci
Un’ azienda di Porcari, che ha la più alta concentrazione industriale della provincia
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Un’ azienda di Porcari, che ha la più alta concentrazione industriale della provincia

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 PORCARI. L'economia locale si rimette in moto con azioni concrete e strumenti finanziari snelli ed efficaci che favoriscono la ripresa e nuovi posti di lavoro. Tutto questo è diventato realtà a Porcari, la cittadina con la più alta concentrazione industriale della provincia, dove 50 aziende hanno usufruito di un credito agevolato e finanziamenti a fondo perduto per dare vita a nuove imprese o stabilizzare il personale precario nelle aziende.  Due iniziative di grande successo promosse dalla Camera di commercio di Lucca, dalla Provincia e dal comune di Porcari finalizzate al sostegno delle attività produttive. L'assessore alle finanze Emanuele Carrara, insieme al presidente della Camera di commercio, Lorenzo Guerrieri, e al sindaco Baccini, tracciano un bilancio positivo.  «In pochi mesi sono nate 15 nuove imprese, 5 persone assunte e 2 apprendisti - sottolinea l'assessore Carrara - in un momento di congiuntura economica sfavorevole abbiamo voluto dare un messaggio forte attraverso tre tipologie di intervento. Nel primo caso aderendo ad un'iniziativa della Camera di commercio a favore delle micro-imprese, che ci è sembrato uno strumento snello ed efficace mirato alle aziende medio-piccole che hanno bisogno di essere aiutate. La seconda iniziativa è nata dal comune di Porcari dopo avere verificato che c'era voglia di fare impresa malgrado la crisi. Da ottobre 2009 al maggio scorso abbiamo erogato un conbributo a fondo perduto di 3mila euro per creare nuove imprese consentendo di azzerrare i costi di avviamento e incentivare la trasformazione dei contratti temporanei da tempo determinato a indeterminato. Un altro contributo da 4mila euro era riservato alle aziende che assumevano nuovo personale, in pratica una stabilizzazione dei posti di lavoro nel privato anziché nel pubblico. Uno strumento nuovo che ha dato una risposta concreta».  Il presidente della Camera di commercio, Guerrieri, ha evidenziato il successo dell'iniziativa del credito agevolato (20mila euro con un tasso del 3% e senza spese di istruttoria) alla quale avevano accesso le aziende con un fatturato inferiore a 2 milioni.  «Sono state ben 1432 le aziende della provincia che hanno fatto domanda per attingere al contributo camerale globale di 1 milione erogato nella finestra da maggio a dicembre 2009. Con una prevalenza di artigianato, commercio e servizi. Le aziende porcaresi sono state 50 con un'incidenza superiore alla media in rapporto alla popolazione (8500 abitanti) confermando la forza imprenditoriale di Porcari».  «L'aiuto alle imprese e la stabilizzazione del precariato ha un valore etico oltre che economico - dice il sindaco Baccini -. Abbiamo dato un'iniezione di fiducia alle nostre aziende».

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