La manifestazione
Le raccomandate tornano alle poste in via Vallisneri
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LUCCA. Il 2 agosto torna la distribuzione delle inesitate (raccomandate e pacchi non recapitati per assenza del destinatario) all'ufficio postale in via Vallisneri. I locali - due stanze a sinistra dell'entrata nell'ufficio postale centrale - sono stati arredati e allestiti con la strumentazione necessaria. Lo annuncia l'assessore provinciale Francesco Bambini, che ha seguito la vicenda del servizio inesitate da quanto, lo scorso novembre, fu trasferito a San Filippo. Scaturito da una razionalizzazione interna delle divisioni di Poste Italiane, il trasferimento dello sportello inesitate di via Vallisneri (servizio che è sempre stato utilizzato dagli abitanti del centro storico, ad oggi per buona parte anziani) ha innescato fin da subito un fuoco di fila di proteste. Perché i chilometri che separano il centro cittadino dalla frazione di San Filippo, specialmente per un anziano che vive solo e non ha un mezzo di locomozione proprio, diventano un grande problema. Così la Provincia, nei primi mesi del 2010, si è messa in moto per aprire un dialogo con Poste e cercare di riportare il servizio dov'era. La trattativa è andata avanti per mesi, finché Poste ha deciso di ripristinare lo sportello, dando come scadenza per l'apertura la fine di giugno. Scadenza che però non è stata rispettata. Subito il fatto che la promessa di Poste fosse stata disattesa ha preoccupato sia i sindacati che la Provincia. Tantopiù che i locali per accogliere lo sportello, alla sede centrale di Poste in via Vallisneri erano pronti da settimane, messi a disposizione dalle divisione (Mercato Privato) che cura la sportelleria ed è responsabile della sede di via Vallisneri. Ma erano tristemente vuoti. Quello che emergeva era piuttosto un dialogo difficile con Servizi Postali, la divisione di Poste che invece cura l'allestimento del servizio e che doveva dotare le due stanze assegnate allo sportello di arredi ma soprattutto di telefoni, computer, sistemi di tracciatura delle raccomandate e quant'altro necessario all'allestimento del servizio inesitate. Finalmente, stando a quanto risulta ad oggi, le difficoltà sarebbero superate, come annuncia soddisfatto l'assessore Bambini. Il quale allo stesso tempo si augura «che non ci siano altri scivolamenti. La data del 2 agosto come giorno di riapertura del servizio inesitate in via Vallisneri mi è stata comunicata direttamente dalla direzione di Poste. Non credo che ormai il caso sia più in discussione. I ritardi nell'attivazione dello sportello si sono verificati per via delle lungaggini delle procedure interne, che sono molto complicate. E poi ci si mette anche il fatto che ogni divisione ha competenze su alcune scelte, non su tutte».
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