Proteste
È scontro sul commercio
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Una veduta di Bagni di Lucca Negozi aperti fino alle 24 a Bagni, Cisl e Uil attaccano la giunta
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BAGNI DI LUCCA. «Si deroga sulle chiusure dei negozi e sull'orario d'apertura? Ma sono incerti i benefici per gli esercenti. E sono preoccupanti le possibili conseguenze per gli addetti del settore», commentano Giovanni Bernicchi, segretario di Fisascat Cisl e Giovanni Sgro, segretario di Uiltucs Uil. I sindacati sono arrabbiati perché «nonostante la legge regionale sul settore e le esigenze di Comune e commercianti di consentire aperture fino alle 24, non ci sono stati gli incontri fra le organizzazioni imprenditoriali, quelle sindacali e l'amministrazione comunale. Quest'ultima, sollecitata da Fisascat e Uiltucs a un confronto di merito, non ha risposto». Cisl e Uil denunciano che «sia pure in un contesto di difficoltà per le imprese, questa situazione può mettere in pericolo le condizioni di lavoro dei dipendenti senza dare garanzie di migliorare il fatturato. L'ipotesi di deroghe risponde a una reale esigenza o serve solo per accontentare i commercianti?», dicono i due sindacati, che invece si impegnano a «tutelare i lavoratori, vigilare sugli orari dei dipendenti e sul rispetto dei riposi. Non abbiamo trovato disponibilità al confronto dal Comune, che sottovaluta le esigenze del mondo del lavoro».
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