Sicurezza
Parte liter del piano strutturale
Porcari più moderna nel rispetto di ambiente e territorio
Ni.Nu.
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PORCARI. Una Porcari più moderna, nel rispetto dell'ambiente e del territorio, di un polo industriale tra i più importanti d'Europa, con nuove opere e insediamenti di qualità. Ci sarà tutto questo nel nuovo Piano strutturale entrato nella fase operativa con la redazione della variante generale e l'affidamento del progetto al gruppo di lavoro coordinato dall'architetto Ghepardi e l'architetto israeliano di fama internazionale Eric Goshen. L'amministrazione chiederà a istituzioni, associazioni, categorie e cittadini di contribuire ed invierà una lettera a tutte le famiglie. Il sindaco Alberto Baccini e l'assessore all'urbanistica Leonardo Fornaciari hanno sottolineato l'importanza, per certi versi epocale, dell'avvio del procedimento di revisione urbanistica. «Vogliamo che Porcari si proietti al futuro - dice Baccini - con un nuovo Piano strutturale, dopo quello datato 1998, all'insegna delle qualità. Questa è la parola d'ordine. Un bravo primo cittadino deve lasciare una cittadina migliore. L'intero processo di pianificazione sarà basato sulla partecipazione e l'ascolto della città nel suo complesso. A Porcari non ci saranno aree di serie A e aree di serie B». Fornaciari ha spiegato le linee-guida. «Innanzitutto valorizzare il territorio per produrre ricchezza tenendo conto del più grande distretto cartario europeo, della fragilità idraulica, dell'evoluzione dei trasporti con il nuovo scalo merci. Anche per le abitazioni non sarà uno sviluppo intensivo e speculativo. Non vogliamo casermoni, ma piccole unità abitative. Stesso discorso per le case popolari sull'esempio del Padule. E poi recupero dei siti dimessi, ad esempio ex Fornace e oleificio Toschi. E poi il recupero degli scavi archeologici delle 100 fattorie romane». Il sindaco ha parlato anche della necessità di un nuovo albergo.
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