La manifestazione
Maltrattamenti alla moglie, sotto processo
Di nuovo rinviato a giudizio l'imprenditore Giuseppe Pardini
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LUCCA. Nuovo rinvio a giudizio per l'imprenditore Giuseppe Pardini, 53 anni, uno degli eredi della dinastia nota in tutto il mondo per il Molino di San Pietro a Vico, da anni dismesso. Lo rendono noto i legali della moglie. Stavolta la magistratura gli contesta l'accusa di maltrattamenti in famiglia, in particolare nei confronti della moglie Mirca Dianda, di 51 anni. Il rinvio a giudizio è stato deciso dal gip Silvestri dopo l'udienza preliminare che si è svolta in tribunale e duranta la quale sono state ascoltate le parti. I fatti addebitati a Pardini sarebbero avvenuti negli anni 2008-2009. Il dibattimento in aula è stato fissato per il 23 settembre. L'imprenditore è difeso dall'avvocato Emanuele Pardini di Viareggio, mentre la moglie è assistita dall'avvocato Alessandro Bini, che fa parte dello studio legale Marzaduri Di Bugno. Giuseppe Pardini è sotto processo anche per un'altra vicenda: è infatti accusato di aver picchiato la moglie, che lo ha querelato dopo un episodio avvenuto il 17 giugno del 2009. In quella circostanza la coppia, in fase di separazione, si era incontrata per discutere sulla propria situazione. A un tratto, stando alle imputazioni, Pardini aveva spinto la moglie contro un muro e la donna cadendo aveva riportato ferite ad un polso che i medici del Campo di Marte avevano giudicato guaribili in 45 giorni.
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