Il Tirreno

Lucca

Trenta milioni per le imprese

Alessandro Petrini
La sede della Cassa di Risparmio in piazza San Giusto
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La sede della Cassa di Risparmio in piazza San Giusto

Firmato l'accordo tra Crl e Associazione degli industriali

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 LUCCA. Trenta di milioni di euro per sostenere gli investimenti, gli interventi di patrimonializzazione e la liquidità delle imprese della provincia.  È questo il risultato dell'accordo che è stato siglato per il terzo anno consecutivo tra la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno e l'Associazione industriali.  Un plafond messo a disposizione dalla banca per le aziende associate agli Industriali orientati su più obiettivi, tutti rivolti alle politiche e alle strategie aziendali e ai programmi di investimento legati all'innovazione di processo e di prodotto, all'aumento della sicurezza dei luoghi di lavoro e alla tutela ambientale, all'internazionalizzazione, nonché all'incremento della capitalizzazione e al sostegno del circolante. In particolare sono quattro le tipologie d'intervento con il "mutuo innovazione"; il "credito capitale", finalizzato all'incremento della capitalizzazione delle imprese; il "credito Partner Facility" e "Formula 300", per fornire alle aziende una maggiore disponibilità di risorse per l'attuazione delle proprie politiche commerciali. Con quest'iniziativa le aziende possono usufruire di un tasso vantaggioso per finanziamenti di durata variabile da un massimo di 5 anni per i mutui chirografari (10 mesi per il sostegno al circolante) fino a 15 per quelli ipotecari.  Un'iniziativa nata proprio a Lucca nel 2008 che poi è stata replicata nelle altre realtà toscane e che in due anni ha già permesso di distribuire oltre 40 milioni di euro. «Soldi ben dati - sottolinea il presidente degli Industriali Andrea Guidi - che sono andati ad aziende sane che hanno investito nella crescita e nella capitalizzazione e non sono serviti a rimediare ai momenti difficili della congiuntura economica. In questo modo favoriamo il credito da parte delle imprese e può essere di grande supporto, soprattutto in un momento difficile come questo. Del resto alle imprese serve fiducia e l'accesso al credito, naturalmente a condizioni favorevoli, può davvero diventare un vantaggio reale oltre che un elemento in grado di imprimere una forte scossa benefica al sistema delle imprese e, più in generale, all'economia lucchese».  Soddisfatto anche il presidente della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Alberto Varetti: «Fin dai primi segnali di crisi la Cassa si è resa disponibile a collaborare con le istituzioni e le associazioni di categoria per individuare iniziative concrete di sostegno alle imprese. Questa a favore degli industriali è il risultato di una scelta aziendale e rappresenta un segnale di fiducia verso l'imprenditoria locale».

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