Sicurezza
Salvaguardati i posti di lavoro
Il presidente di Ascit: «Gli inevitabili aumenti della Tia garantiranno la stabilità dell'azienda dei rifiuti»
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CAPANNORI. Ascit risponde all'attacco dei sindacati. L'aumento della Tia a Capannori e Montecarlo non è andato giù ai rappresentanti di lavoratori e pensionati che temono salassi. Secondo Cgil, Cisl e Uil le due amministrazioni comunali hanno ritoccato la tariffa dei rifiuti nonostante un accordo con i sindacati che escludeva aumenti. Il presidente dell'azienda gestore dei rifiuti della Piana, Maurizio Gatti, chiamato in causa punta l'attenzione sull'aspetto occupazionale. «Qualche mese fa i sindacati avevano lanciato l'allarme che 120 posti di lavoro di Ascit erano a rischio. Voglio far presente che grazie all'adeguamento della Tia, dovuto al forte incremento dei costi dello smaltimento nella discarica di Pioppogatto, andremo a stabilizzare il bilancio e garantire una continuità aziendale senza toccare il personale dell'azienda. Avendo un'entrata costante e sicura potremo mantenere l'attuale organico senza tagli dei lavoratori. In tempi di crisi abbiamo salvaguardato i posti di lavori. Un obiettivo che i sindacati dovrebbero evidenziare». L'aumento della tariffazione per le utenze domestiche sarà compresa tra una forbice di 19 euro per gli utenti singoli fino ad un massimo di 40 per le famiglie numerose (4-5 componenti), mentre la Tia per le attività produttive è stata calibrata tenendo conto di 35 categorie differenti e tutelando le piccole aziende, i negozi, gli artigiani. Sono due i parametri per il calcolo della Tia domestica: una parte fissa in base alla metratura dell'abitazione e una parte variabile in base al numero delle persone del nucleo familiare.
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