Finanza
Processo Hadj, un altro rinvio
◗
Fouzi Hadj L'udienza slitta per un difetto di notifica
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È destinata a slittare l'udienza preliminare in tribunale che vede imputati l'ex presidente della Lucchese Fouzi Hadj, il presidente del consiglio di amministrazione e l'ex direttore generale Massimo Kutufà, i consiglieri di amministrazione Silvio Giusti e Giovanni Torre, i tre componenti del collegio sindacale dell'epoca. Tutti devono rispondere, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta e per distrazione in concorso. Un difetto di notifica, infatti, farà saltare l'udienza e verrà fissata una nuova data, Hadj ha retto le sorti della Lucchese dall'estate 2005, portandola al fallimento, dichiarato nel novembre del 2008. L'uomo d'affari di origine armena era stato arrestato il 10 marzo scorso, poi su richiesta del suo legale - l'avvocato Florenzo Storelli - dopo tre settimane di detenzione nel carcere di Marassi aveva ottenuto i domiciliari nella sua residenza a Pieve Ligure. A Hadj si imputano un crac di quasi 6 milioni e indebiti prelevamenti dalle casse sociali (distrazioni) per un importo di oltre 600mila euro. L'inchiesta è stata condotta dal sostituto procuratore Piero Capizzoto, che ha poi chiesto il rinvio a giudizio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
