Il Tirreno

Lucca

Possibile cambio anche al Giglio

Aldo Casali, presidente del teatro del Giglio
◗
Aldo Casali, presidente del teatro del Giglio

Se Casali entrasse nel cda, dovrebbe lasciare la guida del teatro

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Novità in arrivo al Giglio o alla Lucca holding. Se uno dei due consiglieri designati dal Comune nel consiglio di indirizzo della Fondazione entrasse a far parte del consiglio di amministrazione dell'ente, potrebbe lasciare l'incarico di palazzo Orsetti. In parole povere - come conferma il sindaco Mauro Favilla - «non voglio persone da me indicate con un doppio incarico. La situazione si verificherebbe se uno dei miei designati entrasse nel cda della Fondazione». Se questo accadesse, ad esempio, Marco Porciani dovrebbe scegliere se restare nella Fondazione o nel cda di Lucca Holding, la spa di controllo delle partecipazioni del Comune. Lo stesso vale per Casali: se optasse per la Fondazione, dovrebbe lasciare il Giglio, accontentando richieste (più o meno sommerse) che arrivano da destra e da sinistra. Si potrebbe verificare, però, un altro scenario: i due mantengono il ruolo, magari nel cda, per il tempo necessario all'elezione del presidente gradito (al centrodestra). Poi, a missione compiuta, si dimettono dalla Fondazione e mantengono l'incarico comunale. Oppure, non entrano nel cda e, restando nel consiglio di indirizzo della Fondazione, per Favilla possono mantenere anche l'attuale incarico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa