Il Tirreno

Lucca

SCUOLA

Manca il personale

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Le segreterie Flc - Cgil Lucca, Cisl Scuola Lucca, Snals Confsal Lucca sono a disposizione per promuovere qualsiasi azione, concordata anche con i dirigenti interessati, per tutelare il personale danneggiato dalla situazione che si verifica per effetto delle mancate proroghe e garantire il servizio scolastico nei mesi estivi.  La situazione si è fatta incandescente dopo che il dirigente dell'Ufficio XIII Ambito territoriale della provincia, Claudio Bacaloni, non ha ravvisato "viste le superiori direttive impartite, i caratteri dell'assoluta esigenza che giustificano le proroghe" delle supplenze del personale Ata. Un fatto inaccettabile, dicono i sindacati: «Le direttive ministeriali prevedono la possibilità di prorogare le supplenze, per il periodo strettamente necessario, qualora non sia possibile garantire i servizi con il personale a tempo indeterminato e supplente annuale. Per ottenere la proroga è necessario presentare richiesta da parte della scuola all'ufficio scolastico regionale tramite gli uffici provinciali. Il dirigente Bacaloni dichiara di non ravvisare in provincia alcuna situazione di assoluta necessità nelle richieste presentate dai dirigenti scolastici, mettendo in dubbio la serietà e "l'assoluta necessità" delle esigenze espresse dai dirigenti stessi. Il 2 luglio, nel corso dell'informativa sugli organici del personale Ata, l'ufficio scolastico provinciale di Lucca da una parte ha espresso preoccupazione per i tagli imposti e anche solidarietà per il personale colpito dai tagli medesimi, dall'altra, in evidente contraddizione, ha ribadito la volontà di non procedere ad alcuna proroga dei contratti a tempo determinato del personale Ata».  Cgil, Cisl e Snals ritengono inaccettabile la risposta di Bacaloni «che si è limitato nuovamente a citare generiche direttive impartite, senza entrare nel merito delle motivazioni per cui sono state respinte le richieste presentate dalle scuole. Si è autorizzati a constatare che non sono state verificate le necessità delle scuole le quali saranno costrette a subire pesanti ripercussioni negative sul funzionamento, in particolare degli uffici di segreteria. I dirigenti scolastici che ritengono fondate le loro richieste sono invitati a comunicare per iscritto al dirigente provinciale i servizi che non potranno essere svolti e garantiti nel periodo estivo per effetto delle mancate proroghe».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web