Sicurezza
IL FUTURO
Il presidente Varetti non crede alla cessione
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LUCCA. All'orizzonte non ci sono segnali che fanno pensare che la Cassa di Risparmio potrebbe essere venduta. Il presidente della banca Alberto Varetti (foto) esclude quindi che nel breve la Cassa possa cambiare di proprietà e che il gruppo Banco Popolare decida di vendere. «Del resto la nostra è una banca che dà buoni risultati e che ha una presenza importante in Toscana e in Umbria - dice - se la decisione spettasse a me io non la venderei. «In ogni caso sono solamente considerazioni personali e al momento non c'è alcuna novità ufficiale. Non credo nemmeno all'ipotesi che vedeva in lizza il Crédit Agricole». Varetti prosegue. «Quando a gennaio e a febbraio mi battevo affinché la Fondazione mantenesse una quota di proprietà del 5 per cento era proprio per scongiurare qualsiasi rischio di operazioni di vendita. «In questo modo sono venuti meno gli accordi parasociali e il socio di maggioranza assoluta può fare quello che vuole. In ogni caso per acquistare questa banca servono i soldi e la stima è certamente superiore al miliardo e mezzo di euro». A.P.
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