Proteste
MONTECARLO
Sulla Tia tante esenzioni e un percorso trasparente
◗
Il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi a capo di una giunta di centrodestra (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECARLO. camente sono rimasto stupito delle accuse che ci vengono mosse dalle organizzazioni sindacali in relazione alla Tia. Pur comprendendo la necessità di coinvolgere anche un comune di centrodestra nella polemica, credo che per parlare dei problemi dello smaltimento dei rifiuti nella provincia e della situazione di Ascit ci si debba rivolgere ad altri municipi». Vittorio Fantozzi, sindsco di Montecarlo, non ci sta. Ammette gli aumenti («che non dipendono certo da nostre scelte sbagliate ma da una situazione congiunturale che ci vede soggetti purtroppo passivi in un contesto regionale»), ma sostiene che la sua amministrazione ha fatto un percorso trasparente, coinvolgendo sempre i sindacati e le associazioni di categoria e mettendo in atto tutti gli strumenti per tutelare le categorie deboli. «Senza contare la serie di incontri pubblici insieme ai tecnici Ascit per spiegare senza problemi la nostra situazione. Abbiamo letto che il compost viene buttato in discarica, realizzando uno spreco, sappiamo che ci sono comuni inadempienti nei confronti di Ascit, i nostri cittadini pagano delle maggiorazioni sulla bolletta a causa di errori politici frutto di impostazioni ideologiche ormai superate, mentre noi abbiamo fatto più del possibile per ampliare esenzioni e agevolazioni nei confronti dei nostri cittadini bisognosi. Tutto questo per dire che forse le organizzazioni sindacali dovrebbero contrastare le travi e poi soffermarsi sulle pagliuzze. Il tema dello smaltimento dei rifiuti è la testimonianza che nella nostra provincia tante cose potrebbero migliorare in maniera sensibile, se solo tutti remassero nella stessa direzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
