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Lucca

«Rifaremo tutto» Il Comune pronto al rilancio delle terme

Barbara Antoni
«Rifaremo tutto» Il Comune pronto al rilancio delle terme

Il Consiglio d'Europa inserisce Bagni di Lucca in un itinerario di pregio. Il sindaco: già molti i cantieri aperti

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 BAGNI DI LUCCA. In corso di ristrutturazione ci sono le Docce Basse (l'inaugurazione ci sarà nel 2011), il parco della Contessa Cavallini (inaugurazione entro ottobre 2010), il circolo dei Forestieri (il secondo piano è ristrutturato, i lavori proseguono negli scantinati) e i bagnetti termali del Bagno alla Villa, dove il Comune ha appena dato il via al secondo lotto del restauro, con l'auspicio che sia terminato entro nove mesi al più tardi. Tutti lavori che hanno come obiettivo finale il rilancio di Bagni di Lucca come località termale. Progetto che da poche settimane ha un motivo in più per essere portato avanti con il massimo dell'impegno: il Consiglio d'Europa ha inserito l'unico comune termale della provincia in un itinerario termale europeo. «Ne abbiamo ricevuta comunicazione direttamente dal Consiglio d'Europa - spiega il sindaco Giancarlo Donati -, ne siamo molto soddisfatti. Essere inseriti nell'itinerario ci dà visibilità aggiuntiva. Cercheremo di partecipare a tutti i bandi possibili per reperire fondi da investire in interventi di recupero. Abbiamo aderito anche ai Pasl (patti per lo sviluppo locale) per avere più chance di partecipare ai finanziamenti europei».  La lista di recuperi e miglioramenti di cui Bagni di Lucca necessita è lunga. «Non saprei da che parte cominciare - dice il sindaco -. In funzione della riqualificazione delle terme, gli interventi dovrebbero partire dalla piazza di Ponte a Serraglio fino agli stabilimenti termali, interessare la viabilità. Dovremmo risistemari muri, riqualificare la piazza centrale. In sostanza: dovremmo rifarci da una parte e migliorare tutto quanto».  L'inserimento nell'itinerario europeo porta notorietà ma anche lavoro aggiuntivo. Di cui il sindaco si fa volentieri carico. «Dopo sessant'anni - dice - Bagni di Lucca deve tornare quello che era. Se ogni amministrazione che si succederà continuerà in questa operazione di rifacimento e recupero, non ci vorrà molto tempo. Purtroppo i progetti hanno iter anche lunghi, ma che ci possiamo fare: fosse per me farei tutto e subito».

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