Sicurezza
Più stanze per neuropsichiatria infantile
A.D'A.
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Tavanti (al centro) Il direttore dell'Asl annuncia che sarà ampliato il reparto al Campo di Marte
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LUCCA. Esperienze musicali, laboratori creativi, attività artistiche: è partito giovedì scorso il progetto di riabilitazione sociale rivolto ai piccoli pazienti del servizio di neuropsichiatria infantile dell'ospedale Campo di Marte di Lucca. «L'iniziativa - conferma la direttrice del servizio Incoronata Favatà - fa parte di un progetto più ampio, finanziato da Asl 2 Lucca e Regione per una cifra di circa 130mila euro, e si rifà al successo dell'analogo progetto Orione, partito nell'ottobre del 2007». Come dichiarato dalla stessa direttrice, le attività di tipo creativo e artistico, soprattutto quando vengono svolte fuori dall'ospedale, possono davvero aiutare i pazienti a migliorare la propria condizione e a limitare, per quanto possibile, l'uso delle terapie di tipo medico. La prova sono i risultati del percorso sperimentale appena concluso. «Il progetto Orione ha coinvolto e aiutato una decina di ragazzi con ritardo mentale, autismo, disturbi della personalità e della condotta - conferma la dottoressa Favatà - soprattutto per il fatto che si è trattato di una serie di esperienze di tipo ecologico, svoltesi al di fuori dell'ospedale. Per questo motivo è stato deciso di trasformare quest'esperienza, che è partita a livello sperimentale grazie a una donazione della Croce Rossa, in un'attività fissa, insieme al supporto della cooperativa sociale La Mano Amica». I risultati del progetto Orione sono stati illustrati in occasione della presentazione dei locali del reparto Salute mentale infanzia e adolescenza, recentemente decorati dagli utenti dei laboratori del Progetto Lavoro e della cooperativa Anffas "Cose e persone", e arricchiti di materiale elettronico destinato all'attività clinica valutativa. Il tutto grazie ad una donazione da parte della sezione femminile della Croce Rossa di Lucca. Grandi sagome, che riproducono animali della fattoria e della giungla, decorano adesso i locali di attesa e gli spazi comuni (scale, corridoi) del reparto. Le creazioni dei ragazzi Anffas, ha dichiarato il direttore Asl Oreste Tavanti, «hanno riscosso grande apprezzamento da parte non solo dei piccoli ospiti, ma anche dei genitori e del personale impiegato nel reparto». Reparto che sarà presto ampliato, ha fatto sapere Tavanti, con l'aggiunta di alcune stanze per migliorare ulteriormente il servizio. Con un'altra donazione delle Consorti Rotariane di Lucca, è stato inoltre acquistato del materiale riabilitativo (strutture imbottite, dondolo, rullo, trapezio, semicerchio) che ha permesso di attrezzare uno spazio per attività psicomotorie per bambini dai 0 ai 4 anni.
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