Il dolore
Lotta alla zanzara tigre
Serena Zola
Campagna di disinfestazioni da 100mila euro Cinquanta pasticche in ogni kit
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LUCCA. Disinfestazioni e pasticche per sconfiggere la zanzara tigre. Finora sono stati distrbuiti cinquanta kit con dieci pasticche ciascuno, da collocare in sottovasi, cisterne, vasche e fontane ornamentali: tutti luoghi ideali per lo sviluppo di focolai della zanzara. Inoltre, la lotta alla zanzara tigre va avanti con disinfestazioni effettuate ogni quindici-venti giorni. La campagna - per un costo totale di centomila euro - è stata messa a punto dal vicesindaco Giovanni Pierami, con Sistema Ambiente. La disinfestazione in realtà ha preso avvio a giugno, in ritardo quindi rispetto al 2009, a causa della pioggia. L'intervento continuerà fino alla fine dell'estate.
Per il 2010, la cifra stanziata per la disinfestazione è aumentata del 35% rispetto al 2009. I centomila euro impiegati quest'anno infatti sono destinati sia al monitoraggio del territorio che agli interventi di prevenzione e disinfestazione. Pierami ci tiene a specificare che «per quest'iniziativa, la collaborazione dei cittadini è essenziale. Raccomandiamo di non lasciare acqua nei sottovasi che sarebbero terreno di coltura ottimale per le larve, dato che le zanzare vanno a deporvi le uova. Lo stesso vale per qualsiasi altro ambiente umido. Bisogna stare attenti ai ristagni d'acqua anche se le zanzare tigre hanno bisogno di pochissima acqua». Qualora, invece, venisse avvistato un focolaio, il cittadino dovrà rivolgersi all'Urp e segnalarlo, in modo che Sistema Ambiente possa intervenire. Le richieste di intervento finora avanzate da privati, circa 80, sono state evase. Il presidente di Sistema Ambiente Ilario Buchignani consiglia alcuni rimedi naturali contro le zanzare, come l'utilizzo di recipienti di rame, da posizionare in luoghi strategici. E annuncia una possibile novità per la lotta alla zanzara nel 2011: la campagna potrebbe essere "Un pipistrello per amico" e si baserebbe sul posizionamento in orti e giardini di nidi di pipistrello, un infaticabile divoratore di insetti.
Per il 2010, la cifra stanziata per la disinfestazione è aumentata del 35% rispetto al 2009. I centomila euro impiegati quest'anno infatti sono destinati sia al monitoraggio del territorio che agli interventi di prevenzione e disinfestazione. Pierami ci tiene a specificare che «per quest'iniziativa, la collaborazione dei cittadini è essenziale. Raccomandiamo di non lasciare acqua nei sottovasi che sarebbero terreno di coltura ottimale per le larve, dato che le zanzare vanno a deporvi le uova. Lo stesso vale per qualsiasi altro ambiente umido. Bisogna stare attenti ai ristagni d'acqua anche se le zanzare tigre hanno bisogno di pochissima acqua». Qualora, invece, venisse avvistato un focolaio, il cittadino dovrà rivolgersi all'Urp e segnalarlo, in modo che Sistema Ambiente possa intervenire. Le richieste di intervento finora avanzate da privati, circa 80, sono state evase. Il presidente di Sistema Ambiente Ilario Buchignani consiglia alcuni rimedi naturali contro le zanzare, come l'utilizzo di recipienti di rame, da posizionare in luoghi strategici. E annuncia una possibile novità per la lotta alla zanzara nel 2011: la campagna potrebbe essere "Un pipistrello per amico" e si baserebbe sul posizionamento in orti e giardini di nidi di pipistrello, un infaticabile divoratore di insetti.
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