Attenzione
Per via del caldo
Il permesso si stacca: multata
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LUCCA. Veloci di multa e scortesi al centralino. Venerdì una pattuglia di vigili urbani multa un'auto in sosta in piazza S. Maria foris portam. L'auto è dentro gli stalli gialli, ma il permesso per il transito e la sosta nel centro storico, si è staccato dal vetro a causa del caldo. È caduto sul cruscotto e si è rovesciato. I vigili non trovano "visibile" il tagliando e, nonostante si veda bene lo stemma del Comune di Lucca, impresso sul retro dell'autorizzazione, tirano fuori il blocchetto e fanno la multa da 38 euro. Prima di scrivere il verbale, però, gli agenti non hanno neppure effettuato un controllo sulla targa per verificare se il permesso per il transito nella Ztl fosse valido o se, addirittura, fosse falso. La proprietaria dell'auto, quando in serata trova la multa, chiama il comando di polizia municipale per chiedere spiegazioni. E per sapere perché, prima di procedere con il verbale, non fosse stato effettuato un controllo sulla targa con una telefonata magari alla società Metro che ha rilasciato il permesso. Secca la replica del piantone: «Ci mancherebbe altro che ci mettessimo a controllare le targhe prima di fare le multe. Se il permesso si era staccato e non era visibile è un problema suo. Comunque, se ha qualcosa da dire presenti una contestazione». Neppure un accenno alla possibilità di presentare una lettera per chiedere all'amministrazione comunale l'annullamento della contravvenzione in via di autotutela. E neppure un'indicazione sulla possibilità per il cittadino di presentare un ricorso al giudice di pace. Solo parole seccate. E una multa in più da aggiungere all'elenco degli atti contestati al comando di polizia municipale.
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