Il dolore
Sindacati infuriati con la giunta
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Una bolletta dei rifiuti (foto darchivio) «Violati i patti a Capannori, la Tia non doveva essere aumentata»
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CAPANNORI. L'amministrazione comunale di Capannori, dopo quella di Montecarlo, ha deciso l'aumento della tariffa dei rifiuti, nonostante l'accordo sottoscritto con i sindacati solo pochi mesi fa che escludeva aumenti tariffari per il 2010. Cgil, Cisl e Uil assieme alle proprie federazioni dei pensionati e le leghe comunali, decideranno a breve come protestare contro questa decisione. I sindacati sparano a zero contro la giunta Del Ghingaro. Dicono che non è serio da parte del comune di Capannori e dell'amministratore di Ascit indicare gli aumenti come un intervento "contenuto" perché dove il reddito è ai limiti della sopravvivenza (pensionati e lavoratori espulsi dai processi produttivi) anche poche decine d'euro fanno la differenza. «Le amministrazioni comunali lo sanno bene dato che hanno concordato con i sindacati esenzioni e sgravi. Ora, senza un confronto, l'aumento che colpisce indiscriminatamente tutti i cittadini». Cgil, Cisl e Uil dicono di sentirsi presi in giro dal modo con cui si è giunti all'aumento: «Da una parte Montecarlo che senza dire niente ha innalzato il costo e dall'altra per come si è mossa l'amministrazione Del Ghingaro. Convocati ad aprile per "ascoltare" l'ipotesi di aumento senza poter discuterne per poi ricevere un nuovo invito il 28 giugno per un incontro fissato per l'indomani, sempre e solo per "ascoltare" l'intenzione dell'amministrazione. Logica quindi l'assenza sindacale». A questo punto serve un chiarimento, sostengono le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil. Prima di tutto di tipo politico sulle modalità del confronto che nell'accordo sia con il comune di Capannori che con quello di Montecarlo sono definite in premessa e non state rispettate in questa occasione. «La tematica dei rifiuti deve essere oggetto di confronto prima ancora che sulle tariffe, sulla sua programmazione anche in un tavolo comune assieme alla società che ne gestisce il servizio. Resta da capire la congruità sulla suddivisone dell'aumento fra le utenze delle civili abitazioni e quelle per le attività produttive e commerciali». Riaprire i tavoli di confronto sui temi del sociale, così come quelli delle compartecipazioni di spesa o dei servizi a domanda individuale, ovviamente a valere dal prossimo anno: questa la richiesta che le organizzazioni sindacali avanzano al comune di Capannori e a tutte le amministrazioni locali.
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