Il Tirreno

Lucca

LA MINORANZA DEL PDL

«Rette ancora troppo elevate per entrate sotto 80mila euro»

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 LUCCA. «Le tariffe non possono essere elevate troppo per redditi familiari inferiori a 80mila euro. È ancora necessario lavorare per arrivare a una soluzione più accessibile per i redditi medio bassi».  È l'unico «punto di distanza» evidenziato dai consiglieri del Pdl (dell'opposizione interna del partito) Maurizio Dinelli, Giuliana Baudone, Marco Modena, Giacomo De Luca all'interno della discussione riguardante le tariffe per le mense scolastiche. Nella commissione di ieri «si è fatto un passo avanti significativo - dicono -, grazie all'intervento del sindaco la cui presenza ha consentito un dibattito senza intemperanze o personalismi».  «Sul tavolo sono rimaste le proposte di Rc e Pd, del Pdl e dei due presidenti di commissione, che prevedono tariffe diverse per scaglioni e per redditi e numero dei figli, esenzioni complete per i redditi più bassi, controlli rigidi per chi chiede le agevolazioni, stipulando apposita convenzione con la guardia di Finanza», continuano i quattro consiglieri.  I quali riconoscono il proprio merito «di aver sollevato il problema per evitare che le delibere del 31 marzo sul bonus delle tariffe andasse a realizzarsi. Il secondo dato è che la confusione creata alle famiglie lucchesi non è assolutamente dovuta al nostro atteggiamento - si giustificano -, poiché era sufficiente che la questione fosse affrontata in una riunione di maggioranza anziché attaccare sulla stampa i consiglieri che avevano chiesto d'intervenire».

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