Finanza
Politici, casta chiusa
«Le liste civiche sono utili»
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LUCCA. Le liste civiche hanno ancora molto da dire, a differenza di tanti politici locali che pensano ai propri interessi e non a quelli dei lucchesi. È la convinzione di Alessandro Di Vito e Sergio Ghiselli, fondatori del movimento "Valore alle idee" e rispettamente terzo e quarto dei non eletti di "Per Lucca". «Siamo entrati, ma ne siamo anche usciti, in una lista civica che purtroppo non ha corrisposto alle aspettative programmatiche che si era dato in quanto troppo attaccata alle poltrone al pari degli altri partiti nazionali. Testimonianza di questo "modus operandi" sono il vicesindaco Pierami che continua a restare al suo posto nonostante la scadenza concordata del dicembre e l'ultimo neo incarico assegnato al fidato Andreucci (il terzo dopo Galli e Dolce) nel consiglio di amministrazione di Sistema Ambiente. Ebbene le sedie assegnate anche recentemente mostrano tutta la forza ma anche la debolezza di una classe politica e di un sindaco che altrimenti dovrebbe rimettere il mandato. Al tempo stesso si conferma ancora una volta come la classe politica lucchese sia una casta chiusa dal momento che le stesse persone circolano all'interno dell'amministrazione comunale e dei consigli di amministrazione delle varie società; infatti se diamo uno sguardo ai vari consigli di amministrazione, dal 2003 ad oggi, ritroviamo gli stessi nomi nella maggior parte dei casi. Nulla è cambiato e nulla cambierà se continuiamo a credere a coloro che da anni hanno coltivato la propria economia domestica e di partito all'insegna di incarichi, assessorati e consigli di amministrazione. Ciononostante come soci fondatori dell'associazione "Valore alle Idee" crediamo fermamente nell'importanza strategica di una lista civica in quanto che la stessa dovrebbe essere, proprio per la sua costituzione prevalentemente locale, svincolata dai grossi partiti e da cordoni ombelicali con Firenze e Roma nonché da grossi gruppi finanziari. Non è terminata l'epoca delle liste civiche e casomai al capolinea sono arrivati i vari politici e consiglieri che da anni gestiscono la politica locale nel completo disinteresse del cittadino e del programma elettorale. L'attuale governo di centro destra, nel quale confluiscono consiglieri che si spostano di sedia a seconda del vento che tira, non potrà avere vita lunga dal momento che l'interesse personale, di partito o di gruppi finanziari ha superato gli obiettivi del programma elettorale che fino ad oggi sono stati bistrattati».
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