Il Tirreno

Lucca

Il centrosinistra

Convenzione revoca consensuale

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 LUCCA. Revocare la convenzione sottoscritta con il Provveditorato delle Opere Pubbliche Toscana-Umbria. Ecco la richiesta del centrosinistra all'amministrazione comunale, all'indomani dell'inchiesta sulle grandi opere che ha portato in carcere l'ex il provveditore fiorentino e l'ex presidente del Consiglio superiore delle Opere pubbliche, i due manager che avevano convinto il sindaco ad affidare all'ente del ministero delle Infrastrutture il compito di redigere i piani definitivi del Piuss, di appaltare i lavori e di curarne la direzione e il collaudo.  Con il documento che verrà discusso in consiglio comunale la prossima settimana, il centrosinistra prova a impegnare il sindaco e la giunta «con la consensuale revoca della convenzione con il Provveditorato alle Opere pubbliche, a riportare le operazioni, successive alla progettazione, del Piuss sotto il controllo diretto del Comune, utilizzando, per i diversi passaggi utili alla conclusione positiva del piano, le migliori professionalità esistenti sul territorio». Non solo. Considerando che le previsioni di intervento sulla ex Manifattura Tabacchi sono scadute da mesi (insieme al regolamento urbanistico) e che la nuova variante urbanistica non è ancora stata adottata, il centrosinistra invita anche la giunta «a determinare le condizioni che garantiscano il pieno rispetto delle norme di pianificazione per l'intervento sulla ex manifattura». In più, l'opposizione chiede anche una revisione e «interventi migliorativi del progetto di risistemazione di piazzale Verdi, in modo che del luogo sia rispettata la storia». Infine - conclude il documento - la giunta dovrebbe «portare a compimento le operazioni necessarie a realizzare il parcheggio scambiatore nell'area dell'ex scalo merci e a compiere tutti gli atti utili affinché il Piuss "Lucca dentro" sia realizzato in tutte le sue parti e nei tempi previsti». In modo da non perdere i circa 30 milioni di contributi comunitari erogati (tramite bando) dalla Regione.

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