Sicurezza
Volevano impossessarsi di un mezzo dellAgrigarden senza pagare, presi dalla Polstrada
A vuoto la truffa del trattore
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Una pattuglia della polizia Arrestati due fratelli, un complice è riuscito a fuggire
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LUCCA. Hanno contattato un'azienda che vende macchine per giardinaggio e hanno finto di voler comprare un trattore tosaerba e altri strumenti per un valore di 23mila euro. Al momento della consegna con uno stratagemma hanno cercato di impossessarsi del mezzo senza pagarlo, ignari del fatto che il commerciante - insospettito dalle modalità della trattativa - avesse avvertito la polizia giudiziaria della stradale che ha arrestato in flagrante due dei tre malintenzionati. In manette sono finiti due sinti residenti a Reggio Emilia, i fratelli Gianluca e Ronaldo Bianchi, di 25 e 18 anni. I due in tribunale hanno patteggiato un anno di reclusione con il beneficio della condizionale. E' stata l'Agrigarden, l'azienda di via Carlo Del Prete, a far scattare l'inchiesta dopo aver ricevuto la richiesta di un trattore e di altra attrezzatura per giardinaggio che avrebbe dovuto essere consegnata a Lido di Camaiore, con pagamento in contanti. I titolari si sono insospettiti perchè i presunti acquirenti non avevano voluto lasciare acconti, per le modalità della consegna e perchè era stata fornita una partita Iva fasulla. Così, alla luce del fatto che l'azienda era già rimasta vittima di una precedente truffa, si era deciso di infornare la polizia. Il giorno della consegna, la pg della Stradale insieme a altro personale, ha predisposto un servizio di sorveglianza e controllo. Il titolare della ditta unitamente ad un dipendente, con un proprio mezzo ha trasportato trattore e attrezzi a Lido di Camaiore, dove appena giunto e nel mentre era ancora in movimento, è stato avvicinato da uno dei compratori, il quale salito a bordo del veicolo gli ha indicato dove portarsi per scaricare i mezzi: piazzetta Lammetti,nel centro di Lido di Camaiore. Qui è statoa scaricato il trattore Ferrari e il compratore con l'ausilio di una seconda persona che l'attendeva ha provato il mezzo nei giardinetti. Tutto ciò dalle 11,30 alle ore 12,30 alla presenza di centinaia di persone, in pieno traffico estivo. Quindi con la scusa di trasportare al la propria abitazione la rimanente attrezzatura acquistata, lasciando sul posto il trattore Ferrari, l'uomo si è fatto accompagnare dal venditore verso la propria abitazione a suo dire sita nel quartiere del Marco Polo. Appena il veicolo della Agrigarden partiva, il trattore è stato caricato in pochi secondi a mezzo di rampe opportunamente predisposte su un furgone chiuso che immediatamente si è allontanato dalla piazza Lemmetti con direzione Viareggio-Autostrada. Nel frattempo il compratore era saltato fuori dal veicolo nei pressi della Pineta del Marco Polo. Gli agenti sono intervenuti fermando il furgone su cui era stato caricato il trattore Ferrari e arrestando i due fratelli per truffa aggravata, mentre il terzo uomo è iuscito a fuggire.
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