Il Tirreno

Lucca

MINUCCIANO

Scoppia il caos per un appalto

Il borgo antico di Gramolazzo (archivio)
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Il borgo antico di Gramolazzo (archivio)

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 MINUCCIANO. Il gruppo di minoranza Minucciano e i suoi paesi attacca il sindaco Davini e la giunta per la delibera n. 57 del 16 giugno scorso che ha come oggetto "Deliberazione giunta comunale n. 4 del 20 gennaio 2010, annullamento per incompetenza organo deliberante". Con la delibera di gennaio la giunta affidava direttamente i lavori per il secondo lotto dell'impianto di teleriscaldamento a biomasse di Gramolazzo alla Cooperativa Terra Uomini e Ambiente (importo euro 624.834,74). La minoranza vuole sapere «perché è stata annullata la delibera di affidamento dei lavori e con quale modalità è stato assegnato il primo lotto. E la delibera di giunta n. 55 del 15 novembre 2008 con cui veniva approvata la convenzione con la cooperativa Terra Uomini Ambiente è corretta?».

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