Il dolore
«Rifiuti, c'è da far presto»
Del Carlo (Udc) chiede l'intervento della Regione Lazzareschi (Pdl) sbotta: il compost è uno spreco
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LUCCA. Invito alla giunta regionale a mettere in atto «i poteri sostitutivi, nominando commissari ad acta nei confronti dell'Ato centro nel caso in cui si protraessero le inadempienze per la costruzione degli impianti». Arriva dal consigliere regionale Giuseppe Del Carlo (Udc), che interviene così sulla questione dell'accordo non confermato fra Ato Centro e Ato Costa, in virtù del quale il primo (l'area metropolitana Firenze Prato Pistoia) deve versare 4 milioni al secondo quale compensazione per il conferimento di rifiuti in discariche sul suo territorio. Del Carlo specifica che il 17 giugno l'assessore regionale Annarita Bramerini ha risposto ad una sua interrogazione «con cui sollecitavo la giunta regionale a intervenire su Ato centro e sulle Province di Firenze e Prato, perché arrivassero presto a definire i rapporti con Ato costa, evitando che i lucchesi ne subissero le conseguenze con l'aumento delle tariffe per lo smaltimento rifiuti». «La Regione - continua -, mediatore sull'accordo del luglio 2008 tra Firenze, Prato e Pisa, non può fare da spettatore su un problema così grave». Piuttosto, la Regione deve darsi da fare «perché Firenze e Prato, da anni inadempienti nella realizzazione degli impianti, non possono chiedere proroghe quando sono in difficoltà portando i rifiuti nelle discariche della costa e fare il proprio comodo quando si rinnovano gli accordi». Mentre Daniele Lazzareschi, consigliere provinciale Pdl, taglia corto: «Basta ingannare i cittadini sui rifiuti». E spiega che «la raccolta differenziata, su cui concordo in linea di principio, è solo un grande spreco di tempo e denaro, perchè nell'ultimo consiglio provinciale abbiamo appreso che solo il 20% circa dei rifiuti diventano compost, mentre il resto viene smaltito come indifferenziato. Tutto questo per carenze ed errori a vari livelli, dei quali certamente la Provincia non è immune».
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