Il dolore
«Lavoro, più sicurezza»
La ricetta della Cisl: contrattazione in azienda partecipazione e condivisione di obiettivi
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LUCCA. Aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro con la contrattazione in azienda: è l'orientamento emerso dal confronto organizzato da Cisl e Fistel Cisl, col patrocinio della Provincia. «Cerchiamo costantemente di sviluppare l'attenzione su sicurezza e miglioramento delle normative - dice Giovanni Bolognini, segretario Cisl provinciale -, ma la formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e le discussioni interne al sindacato non bastano. Sono necessarie occasioni di confronto con operatori Asl, responsabili del personale e i rappresentanti delle associazioni datoriali». «Abbiamo fatto il punto sulla legge 81 - continua Walter Fattore (segretario provinciale Fistel Cisl) - e riaffermato che con accordi scritti nel distretto cartario lucchese è possibile migliorare la sicurezza. La chiave è la partecipazione e condivisione di percorsi e obiettivi». I maggiori spunti sono nati dalla tavola rotonda sull'applicazione e lo sviluppo della normativa su salute e sicurezza, a cui hanno partecipato Renato Santini (segreteria regionale Cisl), Fabrizio Moretti (Assindustria) e Vito Vitale (segretario nazionale Fistel Cisl). «A Lucca la Fistel ha sviluppato un'intensa attività sulla sicurezza - dice Vitale - tanto che Fattore è stato nominato responsabile nazionale Cisl per ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il modello lucchese è riconosciuto».
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