Il Tirreno

Lucca

L’anziana madre di un imprenditore racconta di aver visto un individuo vicino alla macchina

«Ci hanno incendiato l'auto»

Domenico Tani
Quello che resta della Mercedes Coupè dopo l’incendio (Vip)
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Quello che resta della Mercedes Coupè dopo l’incendio (Vip)

Distrutta la Mercedes parcheggiata nel giardino sotto casa

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 LUCCA. La Mercedes Coupè di un imprenditore che si interessa della distribuzione e manutenzione di macchinette da gioco, è andata completamente distrutta da un incendio quasi sicuramente di origini dolose.  Il fatto è accaduto alle prime luci dell'alba a pochissime centina di metri dalla città, nella zona residenziale dell'Arancio, all'incrocio tra via di Tempegnano e viale Castruccio Castracani. A dare l'allarme è stata l'anziana mamma dell'uomo, quando poco dopo le cinque del mattino si è alzata per andare in bagno. Dalla finestra della sua camera la signora racconta di avere visto un uomo scavalcare l'alto cancello della villa liberty. In un primo momento ha pensato di essersi sbagliata ma poco dopo ha notato lo stesso individuo che si aggirava intorno all'auto.  «Di colpo ho visto le fiamme che hanno avvolto l'auto di mio figlio - racconta l'anziana signora -. Alte lingue di fuoco che hanno fatto temere anche per la casa. La prima cosa che ho fatto è stato chiamare il 112 dicendo quello che stava accadendo poi sono corsa in giardino e con la gomma dell'acqua con la quale annaffio i fiori ho iniziato a gettare l'acqua sull'auto in fiamme. Poco dopo sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, carabinieri e polizia e nel giro di pochi minuti hanno spento le fiamme, ma ormai l'auto era completamente distrutta».  La signora abita al piano terra della villa, mentre il figlio vive al piano superiore.  «Sapevo che mio figlio si era recato all'isola d'Elba per lavoro - dice la signora - ed era partito con il furgone che solitamente usa quando si sposta per motivi di lavoro. Invece nella nottata era rientrato a casa e si è accorto dell'accaduto solo all'arrivo dei mezzi di soccorso, svegliato dalle sirene».  Sull'accaduto stanno indagando gli uomini della squadra mobile della polizia, che con l'ausilio del reparto della scientifica, stanno svolgendo minuziose indagini per cercare di capire se veramente si tratta di un atto doloso. Gli investigatori al momento non si sbilanciano e vanno avanti alla ricerca di eventuali indizi che potrebbero rivelarsi utili.  «Quando è scoppiato l'incendio che ha distrutto l'auto di mio figlio - continua la signora - a pochi metri di distanza c'era il nostro cane lupo che è misteriosamente scomparso. Lo abbiamo cercato da varie parti ma al momento sembrerebbe essere svanito nel nulla. Temo che qualcuno gli possa avere fatto del male. Sicuramente dopo quello che è accaduto sono spaventatissima non solo per me ma anche per mio figlio».  Poco prima che l'auto auto andasse a fuoco nel giardino della villa, un vicino che stava partendo da casa ha notato due persone a piedi e si è subito insospettito. Ha atteso qualche minuto e poi ha visto che i due si sono allontanati. La testimonianza è al vaglio degli inquirenti.

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