Attenzione
Spari in aria per fermare i ladri
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L’equipaggio di una Volante della polizia (Vip)La polizia sventa un furto di rame in un magazzino a S. Anna
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Spari in aria e a scopo intimidatorio per fermare i ladri scoperti mentre stavano cercando di rubare rame. Succede poco prima della mezzanotte in via De Gasperi a S. Anna dove la polizia accorre dopo la chiamata di un cittadino. Uno degli autori del tentato colpo finisce in manette e patteggia tre mesi, l'altro riesce a scappare, ma viene identificato e denunciato. L'obiettivo dei due rumeni era portar via alcune matasse di rame che un elettricista aveva collocato in un'area presa in affitto nel magazzino della ditta Carignani.
Manca un quarto a mezzanotte quando un passante che stava portando il cane fuori vede due giovani in atteggiamento sospetto davanti ai cancelli della ditta e decide di dare l'allarme. Chiama subito il 113. Mentre le auto della polizia arrivano a S. Anna, i due scavalcano la recinzione del magazzino e entrano nel piazzale per rubare alcune matasse di filo di rame da una bobina, adoperando una tronchesi. Ma vengono sorpresi sul fatto dai poliziotti.
Appena intimato l'alt i ladri fuggono a gambe levate scavalcando una siepe. A quel punto gli agenti esplodono in aria e a scopo intimidatorio 6 colpi di pistola. Uno dei fuggitivi - Ilie Popescu di 25 anni - viene bloccato dagli agenti dopo un inseguimento a piedi mentre l'altro riesce a far perdere le tracce infilandosi in un campo di granturco.
Grazie al buio riesce a farla franca. Le indagini per individuare il fuggitivo danno i loro frutti perché il giovane, sentendosi braccato, decide di presentarsi alla stazione dei carabinieri di Cortile degli Svizzeri spiegando la sua posizione.
Immediatamente i carabinieri avvertono la sala operativa della questura e una Volante preleva il rumeno che, essendo trascorsa la flagranza, viene denunciato. Durante la notte viene individuata anche l'auto, una Panda, servita ai ladri per arrivare a S. Anna. Popescu ieri ha patteggiato tre mesi e 60 euro (pena sospesa) per tentato furto aggravato in concorso.
Manca un quarto a mezzanotte quando un passante che stava portando il cane fuori vede due giovani in atteggiamento sospetto davanti ai cancelli della ditta e decide di dare l'allarme. Chiama subito il 113. Mentre le auto della polizia arrivano a S. Anna, i due scavalcano la recinzione del magazzino e entrano nel piazzale per rubare alcune matasse di filo di rame da una bobina, adoperando una tronchesi. Ma vengono sorpresi sul fatto dai poliziotti.
Appena intimato l'alt i ladri fuggono a gambe levate scavalcando una siepe. A quel punto gli agenti esplodono in aria e a scopo intimidatorio 6 colpi di pistola. Uno dei fuggitivi - Ilie Popescu di 25 anni - viene bloccato dagli agenti dopo un inseguimento a piedi mentre l'altro riesce a far perdere le tracce infilandosi in un campo di granturco.
Grazie al buio riesce a farla franca. Le indagini per individuare il fuggitivo danno i loro frutti perché il giovane, sentendosi braccato, decide di presentarsi alla stazione dei carabinieri di Cortile degli Svizzeri spiegando la sua posizione.
Immediatamente i carabinieri avvertono la sala operativa della questura e una Volante preleva il rumeno che, essendo trascorsa la flagranza, viene denunciato. Durante la notte viene individuata anche l'auto, una Panda, servita ai ladri per arrivare a S. Anna. Popescu ieri ha patteggiato tre mesi e 60 euro (pena sospesa) per tentato furto aggravato in concorso.
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