Sicurezza
Oltreserchio, spedizione all'incontro con Rossi
Il comitato: «Vorremmo essere in tanti per dare un segnale». Distribuiti altri 20mila euro
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Un'altra serata di fibrillazione, nell'auditorium della scuola media Custer de Nobili, dove l'altra sera si è svolta l'ennesima assemblea dei cittadini dell'Oltreserchio vittime dell'alluvione. Il comitato Uniti per l'Oltreserchio ha distribuito ulteriori fondi ai cittadini alluvionati, per un importo totale di ventimila euro. L'annuncio più importante dato ai presenti è stato quello del prossimo incontro, il 6 luglio, a Firenze con il commissario per l'alluvione (e governatore) Enrico Rossi. «In quella data - spiega la segretaria del comitato Giovanna Napolitano - esporremo al commissario Rossi la situazione in cui si trova l'Oltreserchio. Durante l'assemblea di giovedì sera è stato deciso di rinviare qualsiasi azione del comitato a dopo l'incontro con Rossi». Che oltretutto sarà "personale", nel senso che il commissario per l'alluvione, martedì, incontrerà solo il comitato per l'Oltreserchio. L'appuntamento è arrivato dopo che la Regione aveva dimenticato di invitare anche gli alluvionati dell'Oltreserchio a un incontro con i comitati degli alluvionati che si è svolto nei giorni scorsi. «Tramite il presidente della Provincia Baccelli - informa Napolitano - siamo riusciti ad avere questa data». Tra l'altro, l'idea del comitato è quella di arrivare in massa all'incontro con Rossi. «La nostra idea - spiega la segretaria - sarebbe quella di costituire un folto gruppo per la trasferta fiorentina. Ovviamente all'incontro con il commissario parteciperebbe solo una delegazione, ma la presenza massiccia sarebbe un segnale forte per manifestare il nostro disagio. Non sappiamo se riusciremo a mettere insieme il gruppo. Stiamo andando di casa in casa per raccogliere adesioni. Se ce la faremo, faremo dei pullman per Firenze». A seconda di quelli che saranno gli esiti del faccia a faccia, il comitato deciderà se avviare un'azione legale (già annunciata) contro gli enti che, a suo parere, sono responsabili della piena di Natale. «Alcuni cittadini sono d'accordo, altri no - dice Napolitano -. Valuteremo». E intanto sono stati distribuiti gli ulteriori 20mila euro, di cui 15mila donati dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, informa Napolitano, andati a integrare i duemila per famiglia assegnataria dati dal Comune. «Durante l'assemblea - conclude Napolitano - abbiamo anche informato i cittadini sui lavori che saranno fatti al fiume».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google