Sicurezza
Alumi.l, in 35 vanno in cassa
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BORGO A MOZZANO. Tredici settimane di cassa integrazione per 35 dipendenti. È la richiesta presentata dalla ditta Alumi.l, motivata - spiega il segretario provinciale della Fiom Massimo Braccini - «dal calo delle commesse». La Fiom sottolinea come «Alumi.l lo scorso anno, dopo una lunga vertenza, licenziò ingiustamente 8 lavoratori, tra cui una lavoratrice invalida e il delegato sindacale. Abbiamo impugnato i licenziamenti e attendiamo le decisioni del tribunale, ma a quanto pare questa non è stata la soluzione ai problemi, perché la cassa integrazione è continuata, la crisi non è stata superata e sono rimaste aperte tutte le incognite sul futuro dello stabilimento che, nel corso degli anni è stato depotenziato». Braccini promette che «continueremo sindacalmente a monitorare la situazione locale e del gruppo e chiederemo un incontro all'azienda per cercare di avere ulteriori informazioni circa l'evolversi della situazione».
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