Il Tirreno

Lucca

La famiglia blocca il trasferimento dell’esterno scuola Milan, Giovannini guarda altrove

Lucchese, salta l'arrivo di Schenetti

Nicola Nucci
Lucchese, salta l'arrivo di Schenetti

Oggi ci potrebbe essere la svolta per l'ingaggio dell'attaccante Marotta

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L'arrivo di Andrea Schenetti potrebbe saltare. La trattativa sembrava conclusa, tanto che il diesse Giovannini era pronto a definire i dettagi dell'ingaggio del giovane esterno di scuola Milan. Ma nelle ultime ore c'è stato un dietrofront. A quanto pare sarebbe stata la famiglia a bloccare il trasferimento del 19enne attaccante, nonostante il procuratore del calciatore fosse favorevole a questa soluzione.

È possibile che dietro le quinte possa esserci anche un club di serie B. «Sono insorte alcune difficoltà e non vogliamo forzare nessuno - afferma il diesse rossonero Giovannini - se Schenetti, o chi per lui, pensa di poter ambire a categorie superiori, è giusto che vada altrove. Era tutto fatto, e lo stesso procuratore aveva spinto perché arrivasse a Lucca. Questo caso è la riprova come nel calciomercato fino a quando non si è messo nero su bianco tutto può succedere». A questo punto la Lucchese cambierà obiettivo.

«Non c'è fretta. Per ora Schenetti non ci interessa più. Intanto mi concentrerò sulle altre operazioni». Quella di ieri è stata una giornata interlocutoria in attesa di un vero e proprio tour de force. L'agenda di Giovannini è fitta di appuntamenti. Si comincia alle 10 a Milano con la Reggina interessata a riscattare l'altra metà del promettente difensore Di Lorenzo (17 anni), poi alle 11 il faccia a faccia col diesse del Bari, Guido Angelozzi, per provare a portare a casa l'attaccante Alessandro Marotta, infine nel pomeriggio viaggio a Genova per definire l'ingaggio del 21enne centrocampista Nicholas Costantini, propabilmente con la formula del prestito. Capitolo Velardi. Il centrocampista del Palermo ha richieste dalla serie B (Sassuolo) e in questo momento è in vacanza in Spagna.

La Lucchese però non ha mollato la presa e proverà a fare un ultimo tentativo. «Potrebbe essere una giornata importante, sappiamo quali sono i nostri obiettivi - dichiara Giovannini - per quanto riguarda Di Lorenzo siamo vincolati da un accordo con la Reggina a cedere il 50% del cartellino ad un prezzo già stabilito. Vediamo se il club calabrese chiederà anche l'altra metà. Marotta? Cercheremo di convincere il Bari». La sensazione è che Marotta dirà sì alla Lucchese. Il centravanti napoletano (cannoniere nelle ultime due stagioni in D e C2) e il suo procuratore hanno dato un sostanziale via libera all'operazione, nonostante l'interessamento di squadre di Lega Pro e serie B. Ma c'è da convincere il Bari.

La Lucchese ha messo sul piatto della bilancia un'offerta adeguata per il giocatore e la società pugliese. È propabile che per arrivare a Marotta, oggetto del desiderio di mister Favarin, si punti a valorizzare il giocatore e garantire quindi un vantaggio per il Bari che potrebbe girare alla Lucchese anche un giovane under 23 da fare maturare all'ombra delle Mura. Nell'ambiente rossonero si respira ottimismo, anche se tra il dire e il fare c'è il Bari e l'imprevedibilità del calciomercato. Nei piani rossoneri ci sono almeno un paio di giovani (se non arriva Schenetti), mentre Bartoccini sarà mandato in giro a farsi le ossa. Dopo l'ex Scandurra all'Avellino, Mocarelli ha ricevuto un'offerta dal Rosignano (serie D).

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